Discorso diretto e indiretto

Ortografia Discorso diretto e indiretto Osserva e leggi. Ciao Marco, vuoi venire con me al cinema? Sì, Sara, indosso il piumino e arrivo! DISCORSO DIRETTO Sara chiede a Marco: - Ciao, Marco, vuoi venire con me al cinema? Marco risponde: - Sì, Sara, indosso il piumino e arrivo. DISCORSO INDIRETTO Sara chiede a Marco se vuole andare al cinema con lei. Marco risponde di sì, ma le dice che prima deve indossare il piumino. Ricorda ! Per riferire i pensieri o le parole di qualcuno usiamo il DISCORSO DIRETTO, così chiamato perché riporta direttamente, tra virgolette o lineette, le parole pensate o pronunciate. Nel DISCORSO INDIRETTO, invece, si spiega ciò che è stato detto senza riportare le parole precise, cambiando la struttura del discorso. La trasformazione di un discorso diretto in uno indiretto richiede molti cambiamenti. Vediamone alcuni. t Scompaiono i due punti e le virgolette (o la lineetta) che vengono sostituiti da che, di, se. Esempi: La maestra disse: - Sara, vai alla lavagna. La maestra disse a Sara di andare alla lavagna. t Cambiano aggettivi e pronomi personali, possessivi e dimostrativi. Esempi: Gianni, il mio maglione si è sporcato! - disse Emma. Emma disse a Gianni che il suo maglione si era sporcato. t Cambiano gli avverbi di tempo e di luogo. Esempi: Anna disse: - Oggi è una bella giornata per sciare. Anna disse che quel giorno era una bella giornata per sciare. t A volte è necessario cambiare modi e tempi dei verbi. Esempi: Il padre chiese: - Chi ha rotto il vaso ieri? Il padre chiese chi fosse stato a rompere il vaso il giorno prima. Anna ammise: - Sì, dal mese prossimo cambierò lavoro. Anna confermò che il mese prossimo avrebbe cambiato lavoro. 20

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