L'accento

Ortografia L'accento Ricorda ! L'ACCENTO è un piccolo segno grafico che indica la sillaba di una parola che va pronunciata con più forza. Alcune parole cambiano significato a seconda che abbiano o meno l'accento. t I monosillabi qui, qua, su, no, tre, sto, sta, blu, fu, su, do, me, te, tre e re non vogliono mai l'accento. t Le parole composte che terminano con tre (trentatré), re (viceré), blu (rossoblù) e su (lassù), invece, vogliono l'accento, così come i monosillabi può, più, giù, già, ciò e la parola cioè. Si mette l'accento: t su è quando si tratta del verbo essere; t su dà quando si tratta del verbo dare; t su dì quando significa giorno; t su né quando si nega qualcosa; t su sì quando si afferma qualcosa; t su sé quando significa "se stesso"; t su lì e là quando indicano un luogo; t sulla vocale finale dei nomi dei giorni della settimana, da lunedì a venerdì. 1 Cancella in ogni frase i monosillabi che non sono corretti. t Dice un proverbio: chi fa da se / sé , fa per tre / trè . t Da / Dà quando lavora in azienda, Sara da / dà t Li / Lì conosci da tanto? Sì t La divisa da calcio sporca la / là / sempre il massimo. Si , saranno ormai cinque anni. devi mettere la / là , vicino alla lavatrice. t In copertina c è scritto Adatto a bambini dai tre / trè anni in 2 su / sù . Alcune parole cambiano di significato a seconda che abbiano o meno l'accento. Scrivi una frase per ognuna. Pero Però Casco Cascò Faro Farò 17

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