Un bambino prodigio

il TE STO NARR ATIV O il RACCONTO BIOGRAFICO Biografia Scrivi tu Quale rapporto hai con la musica? La ascolti? In quali momenti? C è un o una cantante che prediligi? Hai mai assistito a un concerto? Sai suonare uno strumento? t Rispondi e racconta sul tuo quaderno. 98 Un bambino prodigio Wolfang Amadeus Mozart fu uno dei più grandi compositori di ogni tempo. Fin dai primi anni della sua vita la musica lo conquistò. O in un certo senso fu il contrario. Perché in realtà fu lui, Mozart, a conquistare la musica... Leopold Mozart era un violinista e compositore, e lavorava alla corte del principe-arcivescovo di Salisburgo, in Austria. Leopold e sua moglie Anne desideravano dei gli, ma per lungo tempo non ebbero fortuna... Finché Anne diede alla luce una bella bambina che chiamarono Marianne. E cinque anni dopo, per la precisione il 27 gennaio del 1756, arrivò anche un maschietto, a cui venne imposto il pomposo nome di Joannes Chrysostomus Wolfgangus Mozart. Forse y g g Theophilus p intimorito da tutti quei nomi, il piccolo Wolfgang risultò debole di salute e di costituzione fragile, tanto che i genitori temevano per la sua vita. Ma Wolfgang era destinato a sorprendere suo padre molte volte, e in breve diventò un bambino intelligente e vivace, sempre pronto a combinare guai. Poi, un giorno, quando aveva tre anni e stava giocando tranquillo nella sua cameretta, il piccolo Wolfgang udì qualcosa. Sgattaiolò nel salotto di casa e vide suo padre e sua sorella seduti insieme su uno sgabellino, davanti a uno strano mobile di legno intarsiato. Il mobile aveva un mucchio di tasti neri, e anche dei tasti bianchi, ma più piccoli e pochi. Era da lì che usciva la musica. Quello strano mobile doveva essere magico! - Che cos'è? - domandò Mozart. Leopold smise per un attimo di pigiare sui tasti e spiegò: - Questo è uno strumento musicale. Un clavicembalo! - E cosa fa Nannerl? - chiese il piccolo, indicando la sorellina. - Nannerl ha compiuto sette anni, - spiegò Leopold - quindi le sto dando la sua prima lezione di musica. Il piccolo Wolfgang ci pensò su un istante. - E insegneresti anche a me? - Sei ancora troppo piccolo! - esclamò Leopold. Così, Wolfgang non poté seguire la lezione. Ma quando Nannerl tornò

Un bambino prodigio