Il drago di Pendor

il TE STO NARR ATIV O Il drago di Pendor il RACCONTO FANTASY Fatti inverosimili Capire le parole (1) 5SJ EB: a tre punte. Esplora Ged, un giovane pastore dotato di poteri straordinari, affronta il drago che ha occupato l'isola di Pendor e che minaccia il resto dell'arcipelago. In quelle terre conoscere il vero nome di qualcuno significa avere potere su di lui... A Ged apparve il drago di Pendor. La sua testa, crestata di aculei e munita di una lingua tri da (1) , si levò più alta della torre diroccata, e le zampe anteriori poggiavano sulle macerie della città sottostante. Era scarno come un segugio e immenso come una collina. Ged lo guardò sgomento. Nessun canto, nessuna leggenda poteva preparare la mente a quella vista. Per poco non ssò negli occhi il drago: sarebbe stato perduto, se l'avesse fatto, perché nessuno può guardare un drago negli occhi. Distolse lo sguardo dai verdi occhi oleosi che lo scrutavano, e tenne davanti a sé il bastone che adesso gli sembrava un fuscello. Era dif cile non guardare quegli occhi verdi e penetranti. - Sei un mago molto giovane - disse il drago. - per chiedere il mio aiuto che sei venuto qui, piccolo mago? - No, drago. Sono venuto per concludere con te un patto. Af lata come una spada, ma cinque volte più lunga di una spada, la punta della coda del drago s'inarcò, come quella di uno scorpione, sul dorso corazzato, al di sopra della torre. il testo v Sottolinea nel testo la descrizione del drago di Pendor. v Come appare il drago? Enorme e minaccioso. Gigante e socievole. v Riordina, numerandoli, i fatti del racconto. Il drago si oppone seccamente. Ged incontra il drago Pendor. Ged propone un patto al drago. Ged chiede al drago di non andare oltre l arcipelago. Ged convince il drago pronunciando il suo vero nome Yevaud . Ged riesce a non guardare il drago negli occhi. Il drago chiede a Ged se ha bisogno di aiuto. 62

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