Il diario: Posso andare?!

Posso andare?! il TESTO NARRATIVO Ottenere un permesso dai genitori non è facile, ma con un po' di aiuto... Il diario 30 marzo Caro diario, una volta tanto Giacomo mi ha aiutato! Eravamo nel subito-dopo-cena, quel momento sbadiglioso, quando tutti sono indecisi e non sanno bene cosa fare: Giacomo di solito comincia a scostare la sedia per scappare - sperando che qualcuno lo chiami al telefonino, così non sparecchia - papà guarda un punto impreciso e sorride, perché stanco, la mamma comincia a radunare i piatti, con una ruga in mezzo alle sopracciglia, e si vede che preferirebbe andare a buttarsi sul divano a sentire il telegiornale... insomma, in quel preciso momento ho detto: - Io e Yomir possiamo andare a esplorare il prato dietro i garage? - Esplorare??? - ha detto la mamma, come se mi stessi inventando dei coccodrilli verdi nella lavastoviglie. Insomma, è venuta fuori una discussione coi occhi. La mamma ha tirato fuori la storia dei "brutti incontri"... Il papà ha detto che è una proprietà privata e "potremmo avere rogne", aggiungendo una parola strana tipo "violazione", ma c'è poco da violazionare, tanto io e Yomir scompariamo dentro l'erba alta e chi s'è visto s'è visto... Sembrava una cosa complicatissima!!! Allora quel grande di Giacomo, tutto storto sulla sedia, ha detto: - Ma non siete contenti che giochi un po' fuori, sarà mica meglio di stare sempre in casa a guardare la televisione? (Be', però, i videoclip, buttali via!) E poi è giusto darle ducia... La parola ducia ha subito fatto effetto. una parola magica. La mamma e il papà diventano pallidi all'idea che noi pensiamo che loro pensano... insomma, tutto un intrico, ma alla ne hanno detto: - Va bene! Io sono schizzata su dalla sedia, e, con la scusa di buttare la pattumiera, mi sono precipitata giù per le scale. Per comprendere t La protagonista scrive questa pagina di diario: per confidarsi con altre persone della sua famiglia a cui è più vicina. per raccontare le sue vicende personali ed esprimere pensieri ed emozioni. per sfogare la sua rabbia verso Giacomo che non l'ha aiutata nella discussione con i genitori. M. Belardetti, Il diario di Letizia, Feltrinelli Esplora il testo v Indica con una se le affermazioni sono vere (V) o false (F). I fatti sono narrati usando la terza persona singolare. V F Il linguaggio è spontaneo, quotidiano. V F Nel racconto dei fatti prevale un punto di vista soggettivo. V F Il narratore e la protagonista sono la stessa persona. V F Gli avvenimenti sono presentati in ordine cronologico. V F Nel testo sono raccontati fatti fantastici. V F 43

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