Grandi, dolci occhi scuri

il TESTO NARRATIVO La descrizione nel racconto In un testo narrativo le descrizioni consentono di "far vedere" al lettore ambienti, personaggi, situazioni, permettendogli di immaginare la scena. La descrizione può essere una sequenza che interrompe la narrazione, oppure può essere inserita all'interno della narrazione stessa, arricchendola di particolari. RIFLETTO SULLA LINGUA Sottolinea nel testo i verbi al modo indicativo, poi indica con una le risposte corrette. t Quale tempo verbale prevale nelle sequenze narrative? Presente. Imperfetto. Passato remoto. t E nelle sequenze descrittive? Presente. Imperfetto. Passato remoto. t Nei dialoghi invece si utilizza il tempo presente. imperfetto. passato remoto. 34 Grandi, dolci occhi scuri Sam, passeggiando sulla cresta di una duna bianca, in compagnia di Angus, un amico di suo padre, avvista al bordo dell'acqua un cumulo nero. Una barca rovesciata? Un mucchio di reti? No, è un animale... Sam scivolò giù dalla duna e si mise a correre sulla sabbia dura. Teneva gli occhi puntati sulla balena. " piccola per essere una balena" pensò mentre correva. Si fermò accanto all'animale, pieno di stupore. La coda e la piccola pinna dorsale somigliavano a quelle dei del ni. La testa che s'appiattiva verso il basso ricordava quella di uno squalo. L'animale giaceva su un lato nel punto in cui si frangevano le onde. La sua pelle scura luccicava al primo sole del mattino. Sam si avvicinò, si accovacciò nell'acqua bassa e si chinò a guardare la bocca dell'animale, silenziosa e spalancata. Dalla mascella rosa balenava una la di denti bianchi, scintillanti, aguzzi e af lati, curvi verso l'interno. Sam li ssava incantato dalla loro bellezza. Non si era ancora ripreso dallo stupore, quando il silenzio venne spezzato da un rantolo. Veniva dalla testa dell'animale, e sembrava il rumore di una macchina a vapore. Era come un respiro affannoso uscito da un incubo. viva... VIVA! La pinna scura si contrasse, guizzò brevemente nell'aria e ricadde immobile sulla sabbia. Sam all'improvviso capì che quel bestione voleva liberarsi. - Se scaviamo nella sabbia sotto la balena in modo da formare una buca - disse Sam rivolto ad Angus - le onde poi dovrebbero farla rotolare dentro il mare. Se noi la spingiamo, ovviamente. - Mmm, sì - disse Angus pensieroso. - Vale la pena di tentare. Si spostò dalla parte di Sam, e insieme si misero a raspare con le mani nella sabbia bagnata sotto la balena. Onde più alte erano in arrivo. Angus alzò lo sguardo. - Tu continua a scavare! Io spingo! - urlò. - Attento, arriva un'onda grossa.
Grandi, dolci occhi scuri