Verso la campagna

il TESTO NARRATIVO Vari tipi di sequenze Per comprendere t A che cosa è paragonato il campo di grano? t Perché sembra che la strada si sia fatta minuscola? t Quale pianta dai fiori simili alle margherite scorge Andrea? t Perché ad Andrea il paese sembra piccolissimo, mentre a Enrico sembra sempre più grande? 30 Verso la campagna I bambini che nascono e crescono in città difficilmente riescono a comprendere come possa essere la vita in campagna. Enrico, il papà di Andrea, distoglie per un attimo lo sguardo dalla strada, cerca il pulsante del condizionatore e lo preme. Il ronzio cessa. - Perché hai spento, papà? - gli chiede Andrea. - Fa caldo. L'uomo sorride, abbassa i nestrini della station wagon e l'aria irrompe nell'abitacolo. - un caldo buono, profumato. Lo senti? Il bambino si stringe nelle spalle. Annusa odori, più che profumi, un misto di sentori sconosciuti. Guarda fuori. La luce è forte, quella di un pomeriggio d'estate. Forte e gialla. La macchina corre in un mare di grano. Lui non ha mai visto una distesa simile, dorata, accarezzata da un vento secco che la fa muovere come se fosse davvero la super cie di un oceano strano, creato da uno di quei pittori che si divertono a cambiare i colori, a trasformare la realtà con la fantasia. La strada deserta si srotola davanti a loro, stretta, come se si fosse fatta minuscola per non disturbare le piante, vere dominatrici di quel mondo. Enrico rallenta, si rilassa sul sedile, si sgranchisce le vertebre del collo. - Siamo quasi arrivati - dice. - Quanti papaveri! - osserva suo glio. - E poi ci sono anche quei ori piccoli, sembrano margherite dai gambi alti. - camomilla, quella. - Camomilla? Qui? L'uomo sorride. - Perché, credevi che nascesse nei banchi del supermercato? - No, ma... non so, pensavo che venisse dall'estero, da lontano. Come il caffè o il tè.

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