Il linguaggio verbale

il TE STO NARR ATIV O Il linguaggio verbale il FUMETTO Il linguaggio verbale Il linguaggio verbale viene utilizzato per riprodurre ciò che i personaggi dicono e per fornire le informazioni necessarie alla comprensione della trama. A tal ne vengono utilizzate le nuvolette, le didascalie e le onomatopee. Le nuvolette (in inglese balloon = palloncino) racchiudono i dialoghi pronunciati dai personaggi. Hanno la "coda" orientata verso colui che pronuncia la frase, come se una nuvola di fumo gli uscisse dalla bocca (da ciò deriva il termine fumetto). LE NUVOLETTE no! non ci andrai? no e poi ancora no! Le parole dentro le nuvolette sono scritte in modo più spesso quando vengono urlate ciao cedlic! oppure in modo tremolante per far capire che il personaggio è spaventato, imbarazzato... Anche il contorno della nuvoletta ha una funzione comunicativa: 1. tieni, prendi il mio! CONTORNO UNITO parole pronunciate con tono normale. 2. CONTORNO TRATTEGGIATO 3. CONTORNO ONDULATO CON CODA A "BOLLICINE" pensiero o sogno. 4. CONTORNO SEGHETTATO CHE COSA AVETE AL POSTO DEL CERVELLO, UN SACCO DI PATATE? SMETTETELA IMMEDIATAMENTE!! 4. 124 CHIARO? parole sussurrate. 1. parole urlate. più tardi... PS..., PS..., NONNINO? MMM...? CHE FAME 3. 2. "VUPSJ $BVWJO t -BVEFD $PQZSJHIU ª %VQVJT .BSDJOFMMF # 5VUUJ J EJSJUUJ SJTFSWBUJ 3JBEBUUBNFOUP HSB DP
Il linguaggio verbale