L'esploratore spaziale

Il testo narrativo Il racconto di fantascienza Alieni sulla Terra L'esploratore spaziale A casa del geometra Marco Rossi arriva un extraterrestre. L'essere proviene dal pianeta Melissa e sta cercando delle piante per sostituire quelle del suo pianeta. XYZ-23 aprì il portello dell'astronave con una delle sue quattro mani e scese per la scaletta stando bene attento a non inciampare con le sue quattro gambe. Il piccolo spaziale era stato mandato in ispezione sulla Terra. Trovò una finestra aperta e si lasciò scivolare dentro la casa del signor Rossi e cominciò la sua ispezione. XYZ-23 era finito in una stanza piena di oggetti strani. Davanti a lui stava un grosso recipiente bianco dove poteva entrare comodamente. Sul fondo del recipiente c'era un piccolo foro chiuso da un tappo di gomma. XYZ-23 provò a mordicchiare la gomma del tappo e la trovò gustosa e appetitosa: strano che si usassero certe leccornie per tappare buchi e riparare recipienti. Dal muro sopra il grande recipiente sporgeva un tubo di ferro con due grandi manopole, una con un coperchietto blu e una con un coperchietto rosso. Più in alto c'era una specie di cornetta del telefono, sempre di metallo, da cui cadeva a intermittenza una goccia d'acqua. Incuriosito, il piccolo extraterrestre toccò e ritoccò una delle due manopole, quella col coperchietto rosso, finché una pioggia d'acqua bollente proveniente dal telefono sopra di lui lo investì e lo scottò. XYZ-23 emise un fischio impaurito e girò subito a rovescio la manopola rossa: la pioggia calda cessò immediatamente. Poi XYZ-23 si avvicinò cautamente ad uno strano sedile: cioè, si sarebbe potuto trattare di una sedia, se non avesse avuto al centro un buco largo e profondo, e in fondo al buco c'era ancora acqua. Indietreggiando andò a sbattere contro un altro strano arnese: erano dieci o dodici tubi caldi, tutti uno accanto all'altro, collegati insieme e fissati al muro. "Forse sono uno strumento musicale…" pensò dubbioso lo spaziale. Attaccato al muro, stava poi uno strano vetro: in questo appariva un esserino verdognolo con antenne, naso a tromba, quattro braccia, quattro gambe e l'aria spaventata. XYZ-23 pensò di non essere solo, finché capì di essere lui il personaggio che vedeva. Adatt. da S. Bordiglioni, Guerra alla grande melanzana, Einaudi Ragazzi Esplora il testo Il narratore è: interno. esterno. XYZ-23 è un personaggio: umano. alieno. robot. Sottolinea nel testo di blu le caratteristiche fisiche di XYZ-23 e di rosso le sue azioni. I fatti sono narrati dal punto di vista: di XYZ-23. del padrone di casa. Per riflettere Ti sei mai trovato da solo in una situazione nuova, sconosciuta? Quale era? Come l’hai vissuta? Scrivi tu Immagina che XYZ-23 entri nella tua camera o in un altro luogo che conosci bene. Prova a scrivere le descrizioni degli arredi o degli oggetti dal suo punto di vista. Per comprendere Su quale pianeta XYZ-23 è stato mandato in missione? Quali emozioni vive XYZ-23 a casa del Sig. Rossi? È spavaldo. È impaurito. È spaventato. È divertito. È incuriosito. Per quale motivo vive questo tipo di emozioni? Perché è in un ambiente che non conosce. Perché teme di non riuscire a compiere la missione. A casa di chi si trova? Quale ambiente della casa esplora? Cucina. Bagno. Salotto. Quali oggetti esplora con particolare cura?

Il testo narrativo   Il racconto di fantascienza

Alieni sulla Terra

L'esploratore spaziale

A casa del geometra Marco Rossi arriva un extraterrestre. L'essere proviene dal pianeta Melissa e sta cercando delle piante per sostituire quelle del suo pianeta.

XYZ-23 aprì il portello dell'astronave con una delle sue quattro mani e scese per la scaletta stando bene attento a non inciampare con le sue quattro gambe. Il piccolo spaziale era stato mandato in ispezione sulla Terra.

Trovò una finestra aperta e si lasciò scivolare dentro la casa del signor Rossi e cominciò la sua ispezione. XYZ-23 era finito in una stanza piena di oggetti strani. Davanti a lui stava un grosso recipiente bianco dove poteva entrare comodamente. Sul fondo del recipiente c'era un piccolo foro chiuso da un tappo di gomma. XYZ-23 provò a mordicchiare la gomma del tappo e la trovò gustosa e appetitosa: strano che si usassero certe leccornie per tappare buchi e riparare recipienti. Dal muro sopra il grande recipiente sporgeva un tubo di ferro con due grandi manopole, una con un coperchietto blu e una con un coperchietto rosso. Più in alto c'era una specie di cornetta del telefono, sempre di metallo, da cui cadeva a intermittenza una goccia d'acqua. Incuriosito, il piccolo extraterrestre toccò e ritoccò una delle due manopole, quella col coperchietto rosso, finché una pioggia d'acqua bollente proveniente dal telefono sopra di lui lo investì e lo scottò. XYZ-23 emise un fischio impaurito e girò subito a rovescio la manopola rossa: la pioggia calda cessò immediatamente.

Poi XYZ-23 si avvicinò cautamente ad uno strano sedile: cioè, si sarebbe potuto trattare di una sedia, se non avesse avuto al centro un buco largo e profondo, e in fondo al buco c'era ancora acqua. Indietreggiando andò a sbattere contro un altro strano arnese: erano dieci o dodici tubi caldi, tutti uno accanto all'altro, collegati insieme e fissati al muro. "Forse sono uno strumento musicale…" pensò dubbioso lo spaziale.

Attaccato al muro, stava poi uno strano vetro: in questo appariva un esserino verdognolo con antenne, naso a tromba, quattro braccia, quattro gambe e l'aria spaventata. XYZ-23 pensò di non essere solo, finché capì di essere lui il personaggio che vedeva.

Adatt. da S. Bordiglioni, Guerra alla grande melanzana, Einaudi Ragazzi

Per comprendere

 Su quale pianeta XYZ-23 è stato mandato in missione?

 

 Quali emozioni vive XYZ-23 a casa del Sig. Rossi?

  È spavaldo.

  È impaurito.

  È spaventato.

  È divertito.

  È incuriosito.

 Per quale motivo vive questo tipo di emozioni?

  Perché è in un ambiente che non conosce.

  Perché teme di non riuscire a compiere la missione.

 A casa di chi si trova?

 

 Quale ambiente della casa esplora?

  Cucina.

  Bagno.

  Salotto.

 Quali oggetti esplora con particolare cura?