Verifica delle competenze: Dietro l'armadio

Il testo narrativo IL RACCONTO FANTASY Verifica delle competenze Dietro l'armadio L'armadio conteneva cappotti e pellicce. Lucy cominciò ad accarezzare le pellicce, e scoprì che dietro alla prima fila ce n'era un'altra. - Questo armadione è enorme - disse tra sé e sé, e scivolò dalla prima fila per raggiungere la seconda. Che ce ne fosse un'altra ancora? Si chinò per sentire con le mani e toccò qualcosa di morbido, come la sabbia più fine, ma anche molto freddo. - Questa sì che è bella, sembra neve - mormorò, e un attimo dopo sentì contro il viso e contro il corpo qualcosa di duro, ruvido, perfino pungente. - Sembrerebbero rami d'albero. - mormorò ancora Lucy, sempre più sbigottita. E allora vide una piccola luce che brillava lontano lontano, ma proprio dritto davanti a lei. Lucy capì che dove avrebbe dovuto esserci la parete di quel grande armadio guardaroba c'erano invece degli alberi! Quello era un bosco, e nel bosco c'era un sentiero. Nevicava. Dopo pochi minuti, Lucy arrivò a un lampione. Se ne stava là, chiedendosi perché mai avevano messo un lampione in mezzo a un bosco, quando sentì uno scalpiccio leggero. Qualcuno veniva dalla sua parte. Ed ecco che tra gli alberi, di fronte a Lucy e nella piena luce del lampione, apparve una strana figura. “Lui” era poco più alto della bambina. Si riparava dalla neve reggendo in mano un ombrello che era già tutto ricoperto di candidi fiocchi. Dalla cintura in su sembrava un uomo come tutti gli altri, ma i fianchi e le gambe erano quelli di una capra: coperti di peli neri, folti e lucenti. Non aveva piedi, naturalmente, ma grosse unghie sagomate a zoccolo. E aveva anche la sua brava coda che però Lucy non vide subito, perché “lui” la teneva arrotolata sul braccio, forse per evitare di trascinarla sulla neve. Intorno al collo aveva una bella sciarpa di lana rossa, e rossiccia appariva anche la pelle del torace. Il viso era un po' strano, ma con un'aria simpatica e una graziosa barbetta a punta. I capelli erano ricciuti e scuri: in mezzo a quei riccioli, da una parte e dall'altra della fronte spuntavano due bei cornetti. In una mano “lui”, teneva l'ombrello e nell'altra un bel po' di pacchi e pacchetti avvolti in carta scura. Sembrava un signore che torna dall'aver comprato i regalini di Natale. Invece “lui” era un fauno. Adatt. da C.S. Lewis, Le cronache di Narnia, Mondadori So esplorare il testo La vicenda si svolge in un tempo: indefinito. preciso. La storia inizia in un luogo preciso. Quale? Una villa. Un armadio. Perché il luogo è magico? Perché si riempie di fantasmi. Perché dal fondo si accede a un bosco. L’armadio è un passaggio che mette in collegamento: la realtà con un mondo fantastico. due mondi fantastici. due stanze segrete. Qual è il personaggio verosimile del racconto? Una bambina. Un animale. Un fauno. Qual è il personaggio fantastico del racconto? Una bambina. Un animale. Un fauno. So capire il testo La protagonista in fondo all’armadio tocca qualcosa di fine e di freddo. Che cos’è? Sabbia. Neve. Polvere. Quale elemento tipico delle città incontra la protagonista nel bosco?: Quale espressione indica l’altezza del fauno? “era poco più alto della bambina”. “era molto più alto della bambina” “era alto come la bambina". Il fauno è una creatura che: dalla cintura in su è ; dalla cintura in giù è . Nella parte superiore del corpo, quella umana, il fauno ha un elemento tipico delle capre: gli zoccoli. due cornetti. i capelli ricci. Con quali accessori e oggetti comuni si presenta il fauno?
Il testo narrativo  IL RACCONTO FANTASY Verifica delle competenze Dietro l'armadio L'armadio conteneva cappotti e pellicce. Lucy cominciò ad accarezzare le pellicce, e scoprì che dietro alla prima fila ce n'era un'altra. - Questo armadione è enorme - disse tra sé e sé, e scivolò dalla prima fila per raggiungere la seconda. Che ce ne fosse un'altra ancora? Si chinò per sentire con le mani e toccò qualcosa di morbido, come la sabbia più fine, ma anche molto freddo. - Questa sì che è bella, sembra neve - mormorò, e un attimo dopo sentì contro il viso e contro il corpo qualcosa di duro, ruvido, perfino pungente. - Sembrerebbero rami d'albero. - mormorò ancora Lucy, sempre più sbigottita. E allora vide una piccola luce che brillava lontano lontano, ma proprio dritto davanti a lei. Lucy capì che dove avrebbe dovuto esserci la parete di quel grande armadio guardaroba c'erano invece degli alberi! Quello era un bosco, e nel bosco c'era un sentiero. Nevicava. Dopo pochi minuti, Lucy arrivò a un lampione. Se ne stava là, chiedendosi perché mai avevano messo un lampione in mezzo a un bosco, quando sentì uno scalpiccio leggero. Qualcuno veniva dalla sua parte. Ed ecco che tra gli alberi, di fronte a Lucy e nella piena luce del lampione, apparve una strana figura. “Lui” era poco più alto della bambina. Si riparava dalla neve reggendo in mano un ombrello che era già tutto ricoperto di candidi fiocchi. Dalla cintura in su sembrava un uomo come tutti gli altri, ma i fianchi e le gambe erano quelli di una capra: coperti di peli neri, folti e lucenti. Non aveva piedi, naturalmente, ma grosse unghie sagomate a zoccolo. E aveva anche la sua brava coda che però Lucy non vide subito, perché “lui” la teneva arrotolata sul braccio, forse per evitare di trascinarla sulla neve. Intorno al collo aveva una bella sciarpa di lana rossa, e rossiccia appariva anche la pelle del torace. Il viso era un po' strano, ma con un'aria simpatica e una graziosa barbetta a punta. I capelli erano ricciuti e scuri: in mezzo a quei riccioli, da una parte e dall'altra della fronte spuntavano due bei cornetti. In una mano “lui”, teneva l'ombrello e nell'altra un bel po' di pacchi e pacchetti avvolti in carta scura. Sembrava un signore che torna dall'aver comprato i regalini di Natale. Invece “lui” era un fauno. Adatt. da C.S. Lewis, Le cronache di Narnia, Mondadori So esplorare il testo  La vicenda si svolge in un tempo:   indefinito.   preciso.  La storia inizia in un luogo preciso. Quale?   Una villa.   Un armadio.  Perché il luogo è magico?   Perché si riempie di fantasmi.   Perché dal fondo si accede a un bosco.  L’armadio è un passaggio che mette in collegamento:   la realtà con un mondo fantastico.   due mondi fantastici.   due stanze segrete.  Qual è il personaggio verosimile del racconto?   Una bambina.   Un animale.   Un fauno.  Qual è il personaggio fantastico del racconto?   Una bambina.   Un animale.   Un fauno. So capire il testo  La protagonista in fondo all’armadio tocca qualcosa di fine e di freddo. Che cos’è?   Sabbia.   Neve.   Polvere.  Quale elemento tipico delle città incontra la protagonista nel bosco?:     Quale espressione indica l’altezza del fauno?   “era poco più alto della bambina”.   “era molto più alto della bambina”   “era alto come la bambina".  Il fauno è una creatura che: dalla cintura in su è  ; dalla cintura in giù è   .  Nella parte superiore del corpo, quella umana, il fauno ha un elemento tipico delle capre:   gli zoccoli.   due cornetti.   i capelli ricci.  Con quali accessori e oggetti comuni si presenta il fauno?