A scuola di magia

Il testo narrativo Il racconto fantasy Maghi e magie A scuola di magia Il professor Lupin mette alla prova la classe presentando ai suoi alunni una curiosa creatura capace di cambiare forma e terrorizzare chi la guarda. - Allora - disse il professor Lupin(1) radunando la classe verso l'altro capo della stanza, occupato solo da un vecchio armadio in cui gli insegnanti tenevano i mantelli di ricambio. Mentre il professor Lupin si avvicinava, l'armadio ondeggiò all'improvviso, sbattendo contro il muro. Alcuni ragazzi balzarono indietro, spaventati. - Niente paura - commentò il professore con la massima calma. - C'è un Molliccio lì dentro. Quasi tutti sembravano convinti che ci fosse da aver paura, eccome. Neville rivolse al professor Lupin un'occhiata di puro terrore, e Seamus Finnigan fissò con apprensione la maniglia che aveva preso a sbatacchiare. - I Mollicci amano i luoghi chiusi e oscuri - spiegò il professor Lupin. - Gli armadi, gli spazi sotto i letti, le antine sotto i lavandini… Una volta ne ho incontrato uno che si era insediato in una pendola. Questo si è trasferito lì dentro ieri pomeriggio, e ho chiesto al Preside di lasciarcelo per poter fare un po' di pratica con voi del terzo anno. Allora, la prima domanda che dobbiamo porci è questa: che cos'è un Molliccio? Hermione alzò la mano. - È un Mutaforma - disse. - Può assumere l'aspetto di quello che ritiene ci spaventi di più. - Non avrei saputo dirlo meglio - approvò il professor Lupin, e Hermione sorrise radiosa. - Quindi il Molliccio che sta lì al buio non ha ancora assunto una forma. Non sa ancora che cosa spaventerà la persona dall'altra parte della porta. Nessuno sa che aspetto ha un Molliccio quando è solo, ma quando lo farò uscire, diventerà immediatamente ciò di cui ciascuno di noi ha più paura. Questo significa - disse il professor Lupin - che abbiamo un grosso vantaggio sul Molliccio prima di cominciare. Hai capito quale, Harry? Cercare di rispondere a una domanda con Hermione al fianco che saltellava da un piede all'altro, la mano per aria, era piuttosto spiazzante, ma Harry ci provò. - Ehm… forse… siccome siamo in tanti, lui non sa che forma prendere? - Precisamente - disse il professor Lupin, e Hermione abbassò il braccio, un po' delusa. - È sempre meglio avere compagnia quando si ha a che fare con un Molliccio. Così lo si confonde. Che cosa diventerà, un cadavere senza testa o una lumaca carnivora? Una volta ho visto un Molliccio commettere l'errore di cercare di spaventare due persone contemporaneamente. Alla fine si è trasformato in mezza lumaca. Nemmeno lontanamente spaventoso. L'incantesimo per respingere un Molliccio - continuò Lupin - è semplice, ma richiede una grande forza mentale. Sapete, ciò che sconfigge un Molliccio sono le risate. Quello che dovete fare è costringerlo ad assumere una forma che trovate divertente. Dopo di me, prego… Riddikulus! - Riddikulus! - ripeterono tutti in coro. - Bene - disse il professor Lupin. - Vorrei che tutti voi vi soffermaste a pensare qual è la cosa che più vi fa paura, e a immaginare come fare per renderla comica… Nella stanza scese il silenzio. Harry rifletté… Di cosa aveva più paura in assoluto? Adatt. da J.K. Rowling, Harry Potter e il prigioniero d'Azkaban, Salani Capire le parole (1) Lupin: è un professore della scuola di magia frequentata da Harry Potter. Per comprendere Perché il professore ha lasciato un Molliccio nell’armadio? Perché la classe ha un grosso vantaggio sul Molliccio? Per riflettere In questo racconto il nemico da sconfiggere è: la propria paura. il popolo dei Mollicci. Nel racconto le risate sono l’unico strumento per sconfiggere i Mollicci. Ti è mai capitato di farti coraggio ridendo della cosa che ti spaventava? Pensi che possa funzionare anche nella vita di tutti i giorni? Scrivi tu Scrivi un testo in cui racconti quali sono le tue paure più grandi, se le hai confidate a qualcuno e come fai per sconfiggerle. Esplora il testo Questo brano è costituito da alcuni elementi fantastici e altri realistici. Sottolinea di blu gli elementi realistici e di rosso gli elementi fantastici. Poi, inseriscili nell’elenco corretto come nell’esempio. Realistici: Professore, Fantastici: Molliccio, Chi sono i personaggi principali del racconto? Scrivi i nomi accanto al ruolo svolto. - Professore: - Alunno: - Alunna: Sono personaggi: realistici. fantastici.

Il testo narrativo   Il racconto fantasy

Maghi e magie

A scuola di magia

Il professor Lupin mette alla prova la classe presentando ai suoi alunni una curiosa creatura capace di cambiare forma e terrorizzare chi la guarda.

- Allora - disse il professor Lupin(1) radunando la classe verso l'altro capo della stanza, occupato solo da un vecchio armadio in cui gli insegnanti tenevano i mantelli di ricambio. Mentre il professor Lupin si avvicinava, l'armadio ondeggiò all'improvviso, sbattendo contro il muro. Alcuni ragazzi balzarono indietro, spaventati.

- Niente paura - commentò il professore con la massima calma. - C'è un Molliccio lì dentro.

Quasi tutti sembravano convinti che ci fosse da aver paura, eccome. Neville rivolse al professor Lupin un'occhiata di puro terrore, e Seamus Finnigan fissò con apprensione la maniglia che aveva preso a sbatacchiare.

- I Mollicci amano i luoghi chiusi e oscuri - spiegò il professor Lupin. - Gli armadi, gli spazi sotto i letti, le antine sotto i lavandini… Una volta ne ho incontrato uno che si era insediato in una pendola. Questo si è trasferito lì dentro ieri pomeriggio, e ho chiesto al Preside di lasciarcelo per poter fare un po' di pratica con voi del terzo anno. Allora, la prima domanda che dobbiamo porci è questa: che cos'è un Molliccio?

Hermione alzò la mano.

- È un Mutaforma - disse. - Può assumere l'aspetto di quello che ritiene ci spaventi di più.

- Non avrei saputo dirlo meglio - approvò il professor Lupin, e Hermione sorrise radiosa.

- Quindi il Molliccio che sta lì al buio non ha ancora assunto una forma. Non sa ancora che cosa spaventerà la persona dall'altra parte della porta. Nessuno sa che aspetto ha un Molliccio quando è solo, ma quando lo farò uscire, diventerà immediatamente ciò di cui ciascuno di noi ha più paura. Questo significa - disse il professor Lupin - che abbiamo un grosso vantaggio sul Molliccio prima di cominciare. Hai capito quale, Harry?

Cercare di rispondere a una domanda con Hermione al fianco che saltellava da un piede all'altro, la mano per aria, era piuttosto spiazzante, ma Harry ci provò.

- Ehm… forse… siccome siamo in tanti, lui non sa che forma prendere?

- Precisamente - disse il professor Lupin, e Hermione abbassò il braccio, un po' delusa. - È sempre meglio avere compagnia quando si ha a che fare con un Molliccio. Così lo si confonde. Che cosa diventerà, un cadavere senza testa o una lumaca carnivora? Una volta ho visto un Molliccio commettere l'errore di cercare di spaventare due persone contemporaneamente. Alla fine si è trasformato in mezza lumaca. Nemmeno lontanamente spaventoso. L'incantesimo per respingere un Molliccio - continuò Lupin - è semplice, ma richiede una grande forza mentale. Sapete, ciò che sconfigge un Molliccio sono le risate. Quello che dovete fare è costringerlo ad assumere una forma che trovate divertente. Dopo di me, prego… Riddikulus!

- Riddikulus! - ripeterono tutti in coro.

- Bene - disse il professor Lupin. - Vorrei che tutti voi vi soffermaste a pensare qual è la cosa che più vi fa paura, e a immaginare come fare per renderla comica…

Nella stanza scese il silenzio. Harry rifletté… Di cosa aveva più paura in assoluto?

Adatt. da J.K. Rowling, Harry Potter e il prigioniero d'Azkaban, Salani

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 Questo brano è costituito da alcuni elementi fantastici e altri realistici. Sottolinea di blu gli elementi realistici e di rosso gli elementi fantastici. Poi, inseriscili nell’elenco corretto come nell’esempio.

Realistici: Professore,

 

Fantastici: Molliccio,

 

 Chi sono i personaggi principali del racconto? Scrivi i nomi accanto al ruolo svolto.

- Professore:  

- Alunno:  

- Alunna:  

 Sono personaggi:

  realistici.

  fantastici.