Il racconto d'avventura: I bisonti

Il testo narrativo Il racconto d’avventura I bisonti Il tenente Dunbar era entrato in contatto con una tribù di indiani comanche. Avvistata una mandria di bisonti, riesce a comunicare la notizia alla tribù, pronunciando la sua prima parola nella loro lingua. Il tenente Dunbar si svegliò allarmato nel buio delle prime ore del mattino. La sua baracca di terriccio stava tremando. Anche la terra tremava e nell'aria si sentiva il rumore di un rombo soffocato. Infilò i pantaloni e gli stivali e uscì all'esterno; il rumore era ancora più forte e riempiva la prateria come un'enorme, risonante eco. Aveva appena percorso un centinaio di metri lungo il promontorio, quando scorse qualcosa. Era polvere: un'enorme parete di polvere che si sollevava nella notte. Di colpo si rese conto che erano degli zoccoli a produrre quel rumore di tuono e che la polvere veniva sollevata da animali in movimento… I bisonti! Riusciva soltanto a intravederli mentre correvano fra il rombo provocato dagli zoccoli. Il loro aspetto era magnifico. Dunbar si mise a correre. Non si fermò a prendere niente, se non la briglia di Cisco. Poi saltò in groppa al cavallo e lo spronò. Il villaggio era illuminato dai fuochi quando il tenente Dunbar irruppe al galoppo nell'avvallamento del terreno lungo il fiume dove erano piantate le tende. Ora poteva scorgere le fiamme del fuoco più grande e la gente riunita lì intorno. Distingueva i danzatori con la testa di bisonte e sentiva il rullare ininterrotto dei tamburi e il suono ritmico dei canti che lo accompagnava. Mentre risaliva al galoppo il sentiero del villaggio non aveva in mente che una sola cosa… la parola comanche per bisonti. Continuava a ripeterla mentalmente, cercando di ricordare l'esatta pronuncia. Irruppe come una furia nel mezzo dei danzatori, provocando un fuggi fuggi di comanche in ogni direzione. Con uno sforzo estremo il tenente si attaccò alle redini e cercò di fermare Cisco. Il cavallo si impennò e Dunbar non riuscì a mantenersi in groppa. Una mezza dozzina di furibondi guerrieri gli balzarono addosso. Si rotolarono caoticamente sul terreno. Dunbar urlò la parola «bisonti», lottando contro i pugni e i calci, ma nessuno riusciva a capire che cosa stesse gridando e qualche colpo stava ora arrivando a segno. - Bisonti - disse il tenente. Ansimava, cercando affannosamente di respirare. Uccello Saltellante(1) grugnì e scosse la testa. Chinò la testa fino ad avvicinare l'orecchio alla bocca di Dunbar e il tenente ripeté la parola. - Bisonti. Gli occhi di Uccello Saltellante guardavano quelli del tenente. - Bisonti? - Sì - disse Dunbar, mentre un debole sorriso gli illuminava il volto. - Sì… bi-sonti… bisonti. Come un ruggito, dalla gola di ogni Comanche esplose in risposta un urlo di gioia e per un istante il tenente pensò che quella forza lo stesse travolgendo. Battè le palpebre e attraverso gli occhi appannati si rese conto che robuste braccia indiane lo stavano risollevando da terra. Quando fu in piedi e riuscì a mettere a fuoco lo sguardo, venne salutato da un gran numero di facce raggianti. Adatt. da M. Blacke, Balla coi lupi, Sperling & Kupfer Cosa significa (1) Uccello Saltellante: importante membro della tribù Comanche. Per comprendere Nella quinta sequenza il protagonista pensa solo a una parola. Qual è? Perché è così importante saperla nella lingua dei Comanche? Nella sesta sequenza i Comanche: scambiano la parola per un’altra. non comprendono subito la parola. In quale sequenza avviene il colpo di scena? Esplora il testo Riconosci nel testo gli elementi che caratterizzano il racconto d’avventura. Chi è l’eroe della vicenda? Qual è l’impresa che deve compiere? Avvisare i Comanche dell’arrivo dei bisonti perché possano cacciarli. Difendere i bisonti dai Comanche che li vogliono cacciare. Quale pericolo corre l’eroe per avvertire dell’arrivo dei bisonti? La corsa con il cavallo. L’aggressione degli indiani. Qual è il colpo di scena? Gli indiani capiscono le sue intenzioni ed esultano di gioia. Gli indiani lo fanno prigioniero ed esultano di gioia. Il ritmo del racconto è: lento e riflessivo. rapido e incalzante. Il testo è già suddiviso in sequenze. Indica per ognuna che tipo di sequenza è, inserendo nel pallino la sigla corrispondente: DE - descrittiva, DI - dialogica, RI - riflessiva, NA - narrativa.
Il testo narrativo   Il racconto d’avventura I bisonti Il tenente Dunbar era entrato in contatto con una tribù di indiani comanche. Avvistata una mandria di bisonti, riesce a comunicare la notizia alla tribù, pronunciando la sua prima parola nella loro lingua.   Il tenente Dunbar si svegliò allarmato nel buio delle prime ore del mattino. La sua baracca di terriccio stava tremando. Anche la terra tremava e nell'aria si sentiva il rumore di un rombo soffocato. Infilò i pantaloni e gli stivali e uscì all'esterno; il rumore era ancora più forte e riempiva la prateria come un'enorme, risonante eco.   Aveva appena percorso un centinaio di metri lungo il promontorio, quando scorse qualcosa. Era polvere: un'enorme parete di polvere che si sollevava nella notte. Di colpo si rese conto che erano degli zoccoli a produrre quel rumore di tuono e che la polvere veniva sollevata da animali in movimento… I bisonti! Riusciva soltanto a intravederli mentre correvano fra il rombo provocato dagli zoccoli. Il loro aspetto era magnifico.   Dunbar si mise a correre. Non si fermò a prendere niente, se non la briglia di Cisco. Poi saltò in groppa al cavallo e lo spronò. Il villaggio era illuminato dai fuochi quando il tenente Dunbar irruppe al galoppo nell'avvallamento del terreno lungo il fiume dove erano piantate le tende.   Ora poteva scorgere le fiamme del fuoco più grande e la gente riunita lì intorno. Distingueva i danzatori con la testa di bisonte e sentiva il rullare ininterrotto dei tamburi e il suono ritmico dei canti che lo accompagnava.   Mentre risaliva al galoppo il sentiero del villaggio non aveva in mente che una sola cosa… la parola comanche per bisonti. Continuava a ripeterla mentalmente, cercando di ricordare l'esatta pronuncia. Irruppe come una furia nel mezzo dei danzatori, provocando un fuggi fuggi di comanche in ogni direzione. Con uno sforzo estremo il tenente si attaccò alle redini e cercò di fermare Cisco. Il cavallo si impennò e Dunbar non riuscì a mantenersi in groppa. Una mezza dozzina di furibondi guerrieri gli balzarono addosso. Si rotolarono caoticamente sul terreno.   Dunbar urlò la parola «bisonti», lottando contro i pugni e i calci, ma nessuno riusciva a capire che cosa stesse gridando e qualche colpo stava ora arrivando a segno. - Bisonti - disse il tenente. Ansimava, cercando affannosamente di respirare. Uccello Saltellante(1) grugnì e scosse la testa. Chinò la testa fino ad avvicinare l'orecchio alla bocca di Dunbar e il tenente ripeté la parola. - Bisonti. Gli occhi di Uccello Saltellante guardavano quelli del tenente. - Bisonti? - Sì - disse Dunbar, mentre un debole sorriso gli illuminava il volto. - Sì… bi-sonti… bisonti.   Come un ruggito, dalla gola di ogni Comanche esplose in risposta un urlo di gioia e per un istante il tenente pensò che quella forza lo stesse travolgendo. Battè le palpebre e attraverso gli occhi appannati si rese conto che robuste braccia indiane lo stavano risollevando da terra. Quando fu in piedi e riuscì a mettere a fuoco lo sguardo, venne salutato da un gran numero di facce raggianti. Adatt. da M. Blacke, Balla coi lupi, Sperling & Kupfer Cosa significa (1) Uccello Saltellante: importante membro della tribù Comanche. Per comprendere  Nella quinta sequenza il protagonista pensa solo a una parola. Qual è?    Perché è così importante saperla nella lingua dei Comanche?          Nella sesta sequenza i Comanche:   scambiano la parola per un’altra.   non comprendono subito la parola.  In quale sequenza avviene il colpo di scena?   Esplora il testo Riconosci nel testo gli elementi che caratterizzano il racconto d’avventura.  Chi è l’eroe della vicenda?    Qual è l’impresa che deve compiere?   Avvisare i Comanche dell’arrivo dei bisonti perché possano cacciarli.   Difendere i bisonti dai Comanche che li vogliono cacciare.  Quale pericolo corre l’eroe per avvertire dell’arrivo dei bisonti?   La corsa con il cavallo.   L’aggressione degli indiani.  Qual è il colpo di scena?   Gli indiani capiscono le sue intenzioni ed esultano di gioia.   Gli indiani lo fanno prigioniero ed esultano di gioia.  Il ritmo del racconto è:   lento e riflessivo.   rapido e incalzante.  Il testo è già suddiviso in sequenze. Indica per ognuna che tipo di sequenza è, inserendo nel pallino la sigla corrispondente: DE - descrittiva, DI - dialogica, RI - riflessiva, NA - narrativa.