Verifica delle competenze: Al mare

Il testo narrativo Verifica delle competenze Al mare Non è facile spingere il passeggino sulla sabbia, ma bene o male arriviamo al nostro ombrellone. Sabrina lo apre, mette la pupa all’ombra, si getta su una sdraio e apre il suo libro giallo. Io prendo il pallone e vado a giocare con Cane. La spiaggia deserta è bellissima. Tutto sembra pulito, sembra lavato di fresco. In cielo i gabbiani litigano strillando forte. Le onde sulla riva fanno “sciacq... sciacq”. Noi due corriamo dietro la palla gridando di felicità. Io grido, Cane abbaia. Che cosa darei per avere il permesso per portarmelo a casa alla fine delle vacanze. Mi viene fra le gambe, mi fa inciampare, mi lecca. Mi rialzo tutta sporca di sabbia, corriamo lontano lontano. Arrivati alla rete dobbiamo girare per tornare indietro, è allora che, all’altezza del nostro ombrellone, vedo una cosa strana, una macchia rosso vivo nell’acqua, a circa un metro dalla riva. Una macchia che appare e scompare. Margherita non è in braccio a Sabrina, che è immersa nel suo libro giallo e non è neppure seduta sulla sabbia a pasticciare con le formine. Dov’è? Quella macchia rossa. Il suo pagliaccetto. Mi metto a gridare con tutta l’aria che ho nei polmoni, ma Sabrina non sente. Il bagnino è una macchia scura all’altra estremità del Lido. Neppure lui mi può sentire. Mi metto a correre, ma sono troppo lontana, non arriverò in tempo. Un’angoscia tremenda mi martella nel petto. Quanto ci mette una persona ad affogare? Il pagliaccetto rosso scompare sott’acqua. Corro e mi sembra di non avanzare neppure di un centimetro, come in quelle pubblicità girate al rallentatore. Corro, ma non so se arriverò in tempo. Poi sento uno strillo altissimo e vedo il pagliaccetto rosso a riva, tra le zampe di Cane, che ne tiene un lembo in bocca. Il bagnino, che è arrivato di corsa, dice con la sua voce profonda da uomo muscoloso: - Non è niente, non è niente. Ha solo bevuto un po’. Sabrina con uno sguardo supplichevole: - Lo dirai a tua madre? Faccio di no con la testa. Non sono una spia. Quello che mi dispiace è che a Cane non daranno una medaglia e che, neppure adesso che è un eroe, potrò farlo entrare in casa. Però, tutto sommato, una sorella è meglio di un cane. B. Pitzorno, Popotus So esplorare il testo Il testo è: un racconto fantastico. una pagina di diario. un testo realistico. La vicenda è raccontata in: terza persona. prima persona. Il testo è suddiviso in sequenze. Indica per ognuna di che tipo è: DE - descrittiva, DI - dialogica, RI - riflessiva, NA - narrativa. La narrazione segue l’ordine: della fabula. dell’intreccio. Il tempo in cui è ambientata la vicenda è: precisato. indefinito. Il luogo in cui si svolgono i fatti è: fantastico. realistico. I personaggi sono: verosimili. fantastici.So capire il testo Chi sono i personaggi? Collega i personaggi della storia al loro ruolo. Sabrina Margherita Narratrice Sorella maggiore Baby sitter Sorella minore Chi salva Margherita dal mare? Il bagnino. Il cane. Quali altri personaggi compaiono nella storia? Un amico. Un bagnino. Un cane. Che cosa significa l’espressione “sembra lavato di fresco”? Immobile. Ordinato, terso. Tutto bagnato. “Immersa nel libro giallo” significa: è la protagonista di un giallo. è tutta vestita di giallo. è assorta nella lettura di un romanzo giallo. Ora che Cane è un eroe potrà portarlo a casa con sé? Sì. No. Forse. Come mai, in fondo, non le dispiace di non portare con sé Cane? Perché un cane è impegnativo da accudire. Perché con lui non si diverte. Perché una sorella è meglio di un cane.
Il testo narrativo  Verifica delle competenze Al mare    Non è facile spingere il passeggino sulla sabbia, ma bene o male arriviamo al nostro ombrellone. Sabrina lo apre, mette la pupa all’ombra, si getta su una sdraio e apre il suo libro giallo. Io prendo il pallone e vado a giocare con Cane.    La spiaggia deserta è bellissima. Tutto sembra pulito, sembra lavato di fresco. In cielo i gabbiani litigano strillando forte. Le onde sulla riva fanno “sciacq... sciacq”. Noi due corriamo dietro la palla gridando di felicità. Io grido, Cane abbaia.    Che cosa darei per avere il permesso per portarmelo a casa alla fine delle vacanze. Mi viene fra le gambe, mi fa inciampare, mi lecca. Mi rialzo tutta sporca di sabbia, corriamo lontano lontano.    Arrivati alla rete dobbiamo girare per tornare indietro, è allora che, all’altezza del nostro ombrellone, vedo una cosa strana, una macchia rosso vivo nell’acqua, a circa un metro dalla riva. Una macchia che appare e scompare.    Margherita non è in braccio a Sabrina, che è immersa nel suo libro giallo e non è neppure seduta sulla sabbia a pasticciare con le formine. Dov’è? Quella macchia rossa. Il suo pagliaccetto. Mi metto a gridare con tutta l’aria che ho nei polmoni, ma Sabrina non sente. Il bagnino è una macchia scura all’altra estremità del Lido. Neppure lui mi può sentire. Mi metto a correre, ma sono troppo lontana, non arriverò in tempo.    Un’angoscia tremenda mi martella nel petto. Quanto ci mette una persona ad affogare? Il pagliaccetto rosso scompare sott’acqua. Corro e mi sembra di non avanzare neppure di un centimetro, come in quelle pubblicità girate al rallentatore. Corro, ma non so se arriverò in tempo.    Poi sento uno strillo altissimo e vedo il pagliaccetto rosso a riva, tra le zampe di Cane, che ne tiene un lembo in bocca. Il bagnino, che è arrivato di corsa, dice con la sua voce profonda da uomo muscoloso: - Non è niente, non è niente. Ha solo bevuto un po’. Sabrina con uno sguardo supplichevole: - Lo dirai a tua madre? Faccio di no con la testa. Non sono una spia.    Quello che mi dispiace è che a Cane non daranno una medaglia e che, neppure adesso che è un eroe, potrò farlo entrare in casa. Però, tutto sommato, una sorella è meglio di un cane. B. Pitzorno, Popotus So esplorare il testo  Il testo è:   un racconto fantastico.   una pagina di diario.   un testo realistico.  La vicenda è raccontata in:   terza persona.   prima persona.  Il testo è suddiviso in sequenze. Indica per ognuna di che tipo è: DE - descrittiva, DI - dialogica, RI - riflessiva, NA - narrativa.  La narrazione segue l’ordine:   della fabula.   dell’intreccio.  Il tempo in cui è ambientata la vicenda è:   precisato.   indefinito.  Il luogo in cui si svolgono i fatti è:   fantastico.   realistico.  I personaggi sono:   verosimili.   fantastici.So capire il testo  Chi sono i personaggi? Collega i personaggi della storia al loro ruolo. Sabrina Margherita Narratrice Sorella maggiore Baby sitter Sorella minore  Chi salva Margherita dal mare?   Il bagnino.   Il cane.  Quali altri personaggi compaiono nella storia?   Un amico.   Un bagnino.   Un cane.  Che cosa significa l’espressione “sembra lavato di fresco”?   Immobile.   Ordinato, terso.   Tutto bagnato.  “Immersa nel libro giallo” significa:   è la protagonista di un giallo.   è tutta vestita di giallo.   è assorta nella lettura di un romanzo giallo.  Ora che Cane è un eroe potrà portarlo a casa con sé?   Sì.   No.   Forse.  Come mai, in fondo, non le dispiace di non portare con sé Cane?   Perché un cane è impegnativo da accudire.   Perché con lui non si diverte.   Perché una sorella è meglio di un cane.