Scatti a colori

Il testo narrativo Vari tipi di sequenze Ogni testo può essere diviso in parti più brevi, dette sequenze, ciascuna dotata di senso compiuto. La parola sequenza significa successione. Suddividere il testo in parti aiuta a comprenderlo ed analizzarlo meglio. Scatti a colori Teo è un ragazzino che ama osservare ciò che lo circonda con curiosità. La sua passione per la fotografia lo porta a vedere il mondo da angolazioni originali. - Dài, Teo! Muoviti! -Arrivo, mamma! La macchina fotografica! - rispose Teo, recuperando al volo la sua Nikon. Fare foto era la sua passione, e ci riusciva anche piuttosto bene. Foto strane, però: gli piaceva guardare le cose da punti di vista diversi. In camera sua c'era un poster di una foto che aveva scattato. Era in bianco e nero. Rappresentava un'onda del mare, proprio prima di infrangersi sulla riva. Vista dal basso, con i granelli di sabbia in primo piano e un piccolo granchio in un angolo del quadro. E il mare con tutte le sfumature di grigio sembrava ancora più blu. Chi l'ha detto che le foto in bianco e nero non mostrano i colori? Teo però quel giorno scattò foto a colori. C'era la festa di fine estate e, al Parco Nord, avevano organizzato giochi, musica e scorpacciate. Teo e la mamma inforcarono la bici e si diressero pedalando alla festa. Erano arrivati ai margini di un'ampia radura, dove si era radunata una piccola folla. Teo e la mamma si avvicinarono e, quando riuscirono a vedere... Teo non credeva ai suoi occhi. Sul prato, fin dove si perdeva l'occhio, c'erano sette mongolfiere. Erano lì, come giganteschi funghi colorati, pronti a spiccare il volo. Teo quasi non vedeva le più lontane, che sembravano palloncini colorati, ma quella più vicina a lui era fantastica. Era tutta gialla, con disegnato sopra un sole splendente, proprio in cima, con i raggi che correvano tutto intorno. Dentro c'erano due signori, che si davano un gran daffare con una fiamma accesa proprio sotto al pallone. - Cosa stanno facendo? - domandò Teo alla mamma. - Non sono una grande esperta di mongolfiere, ma credo che stiano regolando l'aria calda. Il fuoco serve per scaldare l'aria, che riempie il pallone. E, dato che l'aria calda è più leggera, va più in alto... - E così la mongolfiera si alza! Che bello! E quegli altri due sul prato? - disse Teo, indicando altri due uomini accanto alla mongolfiera. - Aiutano a controllare gli ancoraggi. La mongolfiera è fissata a quell'albero, vedi? Poi il pilota stacca la fune e il pallone è pronto per prendere il volo - rispose Margherita. Teo guardò con attenzione e si accorse che la mongolfiera stava incominciando a muoversi. Prima si sollevò un poco. Poi ancora di più. E infine prese il volo, leggera come un uccello. Teo osservò la scena incantato, a naso in su, dimenticandosi perfino della macchina fotografica. Poi colse un movimento con la coda dell'occhio e, abbassando lo sguardo, vide un'altra mongolfiera che spiccava il volo. E poi un'altra. E un'altra ancora. Il cielo si coprì di colori. Uno spettacolo da mozzare il fiato. Solo allora trovò il coraggio di staccare gli occhi, prendere la Nikon e scattare l'intero rullino di fila, senza fermarsi, quasi avesse paura che le mongolfiere potessero sparire improvvisamente. Antonella Pandini, Fino a toccare il cielo, Scuola del fumetto Per comprendere Dove e quando si svolgono i fatti narrati? Che cosa rappresenta la foto appesa nella camera di Teo? Come appaiono le mongolfiere agli occhi di Teo? Che cosa stanno facendo degli uomini accanto alla mongolfiera? Come si conclude il racconto? Esplora il testo Sequenze Le parti colorate del testo ti consentono di riconoscere i vari tipi di sequenza: descrittiva - dialogica - riflessiva - narrativa. Scrivi se le seguenti frasi sono vere (V) o false (F). - Le sequenze narrative espongono le azioni della storia. Vero. Falso. - Le sequenze descrittive sospendono momentaneamente la narrazione. Vero. Falso. - Le parti dialogiche mantengono il tempo dei verbi al passato. Vero. Falso. - Le sequenze riflessive sono sempre e solo alla fine del testo. Vero. Falso. - Le riflessioni possono presentarsi anche sotto forma di domanda. Vero. Falso.
Il testo narrativo   Vari tipi di sequenze Ogni testo può essere diviso in parti più brevi, dette sequenze, ciascuna dotata di senso compiuto. La parola sequenza significa successione. Suddividere il testo in parti aiuta a comprenderlo ed analizzarlo meglio. Scatti a colori Teo è un ragazzino che ama osservare ciò che lo circonda con curiosità. La sua passione per la fotografia lo porta a vedere il mondo da angolazioni originali. - Dài, Teo! Muoviti! -Arrivo, mamma! La macchina fotografica! - rispose Teo, recuperando al volo la sua Nikon. Fare foto era la sua passione, e ci riusciva anche piuttosto bene. Foto strane, però: gli piaceva guardare le cose da punti di vista diversi. In camera sua c'era un poster di una foto che aveva scattato. Era in bianco e nero. Rappresentava un'onda del mare, proprio prima di infrangersi sulla riva. Vista dal basso, con i granelli di sabbia in primo piano e un piccolo granchio in un angolo del quadro. E il mare con tutte le sfumature di grigio sembrava ancora più blu. Chi l'ha detto che le foto in bianco e nero non mostrano i colori? Teo però quel giorno scattò foto a colori. C'era la festa di fine estate e, al Parco Nord, avevano organizzato giochi, musica e scorpacciate. Teo e la mamma inforcarono la bici e si diressero pedalando alla festa. Erano arrivati ai margini di un'ampia radura, dove si era radunata una piccola folla. Teo e la mamma si avvicinarono e, quando riuscirono a vedere... Teo non credeva ai suoi occhi. Sul prato, fin dove si perdeva l'occhio, c'erano sette mongolfiere. Erano lì, come giganteschi funghi colorati, pronti a spiccare il volo. Teo quasi non vedeva le più lontane, che sembravano palloncini colorati, ma quella più vicina a lui era fantastica. Era tutta gialla, con disegnato sopra un sole splendente, proprio in cima, con i raggi che correvano tutto intorno. Dentro c'erano due signori, che si davano un gran daffare con una fiamma accesa proprio sotto al pallone. - Cosa stanno facendo? - domandò Teo alla mamma. - Non sono una grande esperta di mongolfiere, ma credo che stiano regolando l'aria calda. Il fuoco serve per scaldare l'aria, che riempie il pallone. E, dato che l'aria calda è più leggera, va più in alto... - E così la mongolfiera si alza! Che bello! E quegli altri due sul prato? - disse Teo, indicando altri due uomini accanto alla mongolfiera. - Aiutano a controllare gli ancoraggi. La mongolfiera è fissata a quell'albero, vedi? Poi il pilota stacca la fune e il pallone è pronto per prendere il volo - rispose Margherita. Teo guardò con attenzione e si accorse che la mongolfiera stava incominciando a muoversi. Prima si sollevò un poco. Poi ancora di più. E infine prese il volo, leggera come un uccello. Teo osservò la scena incantato, a naso in su, dimenticandosi perfino della macchina fotografica. Poi colse un movimento con la coda dell'occhio e, abbassando lo sguardo, vide un'altra mongolfiera che spiccava il volo. E poi un'altra. E un'altra ancora. Il cielo si coprì di colori. Uno spettacolo da mozzare il fiato. Solo allora trovò il coraggio di staccare gli occhi, prendere la Nikon e scattare l'intero rullino di fila, senza fermarsi, quasi avesse paura che le mongolfiere potessero sparire improvvisamente. Antonella Pandini, Fino a toccare il cielo, Scuola del fumetto Per comprendere   Dove e quando si svolgono i fatti narrati?     Che cosa rappresenta la foto appesa nella camera di Teo?     Come appaiono le mongolfiere agli occhi di Teo?     Che cosa stanno facendo degli uomini accanto alla mongolfiera?     Come si conclude il racconto?   Esplora il testo Sequenze Le parti colorate del testo ti consentono di riconoscere i vari tipi di sequenza: descrittiva - dialogica - riflessiva - narrativa.  Scrivi se le seguenti frasi sono vere (V) o false (F). - Le sequenze narrative espongono le azioni della storia.   Vero.    Falso. - Le sequenze descrittive sospendono momentaneamente la narrazione.    Vero.    Falso. - Le parti dialogiche mantengono il tempo dei verbi al passato.    Vero.    Falso. - Le sequenze riflessive sono sempre e solo alla fine del testo.    Vero.    Falso. - Le riflessioni possono presentarsi anche sotto forma di domanda.    Vero.    Falso.