La foca comune

Il testo informativo Elementi del testo informativo La foca comune Conosci veramente la foca? Sai se ha orecchie, narici e pelliccia? 1o paragrafo Caratteristiche 1o capoverso La foca comune, il pinnipede più diffuso al mondo, è presente nelle zone costiere d’Europa, dal Portogallo alla Scandinavia e all’Islanda, del Mare del Nord, del Mar Baltico e del Golfo del Messico. Il suo corpo è ottimizzato per la vita acquatica: manca di orecchie esterne (ma l’udito è ottimo), le narici si chiudono durante il nuoto e le pinne, lunghe e piatte, assicurano un'efficace spinta aerodinamica. Inoltre, durante le apnee la frequenza cardiaca rallenta per minimizzare il consumo di ossigeno. 2o capoverso I maschi sono più grandi delle femmine, rispettivamente con una lunghezza di 160-190 cm e 160-170 cm e un peso di 80-170 kg e 60-145 kg. La pelliccia, poi, protegge la pelle dell’animale quando si trova sulla terraferma, mentre lo spesso strato di grasso sottocutaneo fornisce energia e isolamento durante la permanenza in acqua. 2o paragrafo Comportamenti 3o capoverso Le foche sono pinnipedi diurni che conducono una vita principalmente solitaria. Sono considerate monogame, sebbene non siano rari i casi di poligamia. L’accoppiamento avviene in acqua mentre il parto, solitamente di un solo piccolo, sulla terraferma, una strategia molto efficace per sfuggire ai predatori in un momento così delicato. Le cure parentali sono fornite soprattutto dalla madre e già alla sesta settimana di vita le giovani foche sono svezzate e indipendenti. 4o capoverso In natura, questi animali si stima raggiungano mediamente i 40 anni d’età. La foca comune è carnivora e si nutre per lo più di pesci, che caccia con immersioni che durano pochi minuti arrivando fino a circa 90 m di profondità. In alcuni casi, però, il pinnipede può superare i 400 m sotto il livello del mare e restare in apnea quasi mezz’ora. 5o capoverso In mare i predatori naturali delle foche sono gli squali, l’orca (Orcinus orca) e l’orso polare (Ursus maritimus), mentre sulla terraferma devono temere il coyote (Canis latrans). Anche l’uomo in passato è stato uno spietato predatore di foche, da cui ricavava pellicce e grasso. Oggi le foche sono specie protette e la loro popolazione è stazionaria o in aumento. Adatt. da www.focusjunior.it TITOLO SOTTOTITOLI LINGUAGGIO SPECIALISTICO PAROLE CHIAVE PARAGRAFO CAPOVERSO DIDASCALIE Specialista nelle immersioni, la foca può restare in apnea a lungo. Sul terreno le pinne non possono sopperire alla mancanza di arti posteriori, per cui la foca procede goffamente a balzi. TITOLO Il titolo fornisce indicazioni: sull’argomento generale del testo. su aspetti specifici dell’argomento generale del testo. SOTTOTITOLI Ogni sottotitolo fornisce indicazioni: sull’argomento generale del testo. su aspetti specifici dell’argomento generale del testo. La presentazione delle informazioni segue l’ordine: cronologico (ordine di tempo). logico (dal generale al particolare). LINGUAGGIO SPECIALISTICO I termini specialistici del testo appartengono al linguaggio: storico. scientifico. geografico. PAROLE CHIAVE Le parole chiave hanno la funzione di: segnalare i termini più difficili da comprendere. segnalare termini e concetti importanti per la comprensione. In base alla sua alimentazione la foca è: onnivora. carnivora. erbivora. PARAGRAFO Il primo paragrafo del testo riguarda: le caratteristiche generali della foca. le abitudini della foca. Il secondo paragrafo del testo riguarda: i tipi di foche esistenti. il comportamento della foca. CAPOVERSO I capoversi servono per: allungare il testo informativo. dividere il testo in piccole parti, ognuna delle quali tratta un’informazione. DIDASCALIE Le didascalie presenti nel testo hanno lo scopo di: spiegare le immagini. spiegare le parole chiave.
Il testo informativo   Elementi del testo informativo La foca comune Conosci veramente la foca? Sai se ha orecchie, narici e pelliccia? 1o paragrafo Caratteristiche 1o capoverso La foca comune, il pinnipede più diffuso al mondo, è presente nelle zone costiere d’Europa, dal Portogallo alla Scandinavia e all’Islanda, del Mare del Nord, del Mar Baltico e del Golfo del Messico. Il suo corpo è ottimizzato per la vita acquatica: manca di orecchie esterne (ma l’udito è ottimo), le narici si chiudono durante il nuoto e le pinne, lunghe e piatte, assicurano un'efficace spinta aerodinamica. Inoltre, durante le apnee la frequenza cardiaca rallenta per minimizzare il consumo di ossigeno. 2o capoverso I maschi sono più grandi delle femmine, rispettivamente con una lunghezza di 160-190 cm e 160-170 cm e un peso di 80-170 kg e 60-145 kg. La pelliccia, poi, protegge la pelle dell’animale quando si trova sulla terraferma, mentre lo spesso strato di grasso sottocutaneo fornisce energia e isolamento durante la permanenza in acqua. 2o paragrafo Comportamenti 3o capoverso Le foche sono pinnipedi diurni che conducono una vita principalmente solitaria. Sono considerate monogame, sebbene non siano rari i casi di poligamia. L’accoppiamento avviene in acqua mentre il parto, solitamente di un solo piccolo, sulla terraferma, una strategia molto efficace per sfuggire ai predatori in un momento così delicato. Le cure parentali sono fornite soprattutto dalla madre e già alla sesta settimana di vita le giovani foche sono svezzate e indipendenti. 4o capoverso In natura, questi animali si stima raggiungano mediamente i 40 anni d’età. La foca comune è carnivora e si nutre per lo più di pesci, che caccia con immersioni che durano pochi minuti arrivando fino a circa 90 m di profondità. In alcuni casi, però, il pinnipede può superare i 400 m sotto il livello del mare e restare in apnea quasi mezz’ora. 5o capoverso In mare i predatori naturali delle foche sono gli squali, l’orca (Orcinus orca) e l’orso polare (Ursus maritimus), mentre sulla terraferma devono temere il coyote (Canis latrans). Anche l’uomo in passato è stato uno spietato predatore di foche, da cui ricavava pellicce e grasso. Oggi le foche sono specie protette e la loro popolazione è stazionaria o in aumento. Adatt. da www.focusjunior.it TITOLO SOTTOTITOLI LINGUAGGIO SPECIALISTICO PAROLE CHIAVE PARAGRAFO CAPOVERSO DIDASCALIE Specialista nelle immersioni, la foca può restare in apnea a lungo. Sul terreno le pinne non possono sopperire alla mancanza di arti posteriori, per cui la foca procede goffamente a balzi. TITOLO  Il titolo fornisce indicazioni:   sull’argomento generale del testo.   su aspetti specifici dell’argomento generale del testo. SOTTOTITOLI  Ogni sottotitolo fornisce indicazioni:   sull’argomento generale del testo.   su aspetti specifici dell’argomento generale del testo.  La presentazione delle informazioni segue l’ordine:   cronologico (ordine di tempo).   logico (dal generale al particolare). LINGUAGGIO SPECIALISTICO  I termini specialistici del testo appartengono al linguaggio:   storico.   scientifico.   geografico. PAROLE CHIAVE  Le parole chiave hanno la funzione di:   segnalare i termini più difficili da comprendere.   segnalare termini e concetti importanti per la comprensione.  In base alla sua alimentazione la foca è:   onnivora.   carnivora.   erbivora. PARAGRAFO  Il primo paragrafo del testo riguarda:   le caratteristiche generali della foca.   le abitudini della foca.  Il secondo paragrafo del testo riguarda:   i tipi di foche esistenti.   il comportamento della foca. CAPOVERSO  I capoversi servono per:   allungare il testo informativo.   dividere il testo in piccole parti, ognuna delle quali tratta un’informazione. DIDASCALIE  Le didascalie presenti nel testo hanno lo scopo di:   spiegare le immagini.   spiegare le parole chiave.