Mamma e papà

Il testo descrittivo Descrizione di persone I sentimenti Mamma e papà Una coppia di genitori eritrei visti attraverso gli occhi della loro figlia. Se ripenso alla mia infanzia, la prima immagine che mi torna alla memoria è quella della mamma mentre cuoceva l'engera, il pane eritreo, sulla piastra bollente nell'angolo della cucina. Lavorava in fretta, con abilità e io guardavo affascinata le sue mani scarne, rugose eppure molto belle, con lunghe dita affusolate. Donna di poche parole, la mamma aveva sempre un'espressione serena e conciliante. Se i nostri sguardi si incrociavano, le sue labbra si increspavano in un sorriso che mi riempiva il cuore di gioia, come un dono di immenso valore. Anche il babbo la osservava estasiato e in quegli occhi quasi rapiti si poteva leggere l'amore che li univa. Ai miei occhi di bambina, mio padre rappresentava la sicurezza. Era un uomo di aspetto massiccio, sempre molto pacato. Non si affannava mai e non ricordo di avere visto il suo viso alterato o adirato, nemmeno quando ci rimproverava. In quei casi ricordo che a intimorirci era il tono di voce particolare, secco e quasi inespressivo: nessuna possibilità di replica neanche per i miei fratelli più grandi, quando ci parlava in quel modo. Eppure, anche nei momenti di maggior tensione, i suoi occhi rivelavano tutta la bontà del suo animo. Un evento speciale, nella mia infanzia ad Asmara, era la domenica, perché mio padre portava me ed Esayas a passeggio in centro sulla via della Liberazione. Papà salutava e intanto sorvegliava noi due che giocavamo e saltavamo sul marciapiede. Mi divertivo a camminargli davanti, fermandomi improvvisamente per fargli cambiare passo. Invece di indispettirsi, mi accarezzava la testa con tenerezza. A. Tekle, Libera, Sperling & Kupfer Scrivi tu Con quali atteggiamenti del corpo e della voce ti rimproverano i tuoi genitori? Quali gesti di affetto vi scambiate? In quali occasioni? Racconta sul tuo quaderno. Per comprendere Quali sentimenti suscita nella figlia il sorriso della mamma? Il corpo massiccio del padre trasmette alla protagonista una sensazione di: paura. sicurezza. freddezza. Da cosa sono intimoriti i figli quando il padre li rimprovera? Dai movimenti del corpo. Dal tono della voce. Dall’espressione del viso. Quale gesto di tenerezza compie il padre verso la protagonista quando lei scherza con lui? Esplora il testo Il testo è scritto in: prima persona. terza persona Quali caratteristiche fisiche sono descritte per: la madre: il padre:
Il testo descrittivo   Descrizione di persone I sentimenti Mamma e papà Una coppia di genitori eritrei visti attraverso gli occhi della loro figlia. Se ripenso alla mia infanzia, la prima immagine che mi torna alla memoria è quella della mamma mentre cuoceva l'engera, il pane eritreo, sulla piastra bollente nell'angolo della cucina. Lavorava in fretta, con abilità e io guardavo affascinata le sue mani scarne, rugose eppure molto belle, con lunghe dita affusolate. Donna di poche parole, la mamma aveva sempre un'espressione serena e conciliante. Se i nostri sguardi si incrociavano, le sue labbra si increspavano in un sorriso che mi riempiva il cuore di gioia, come un dono di immenso valore. Anche il babbo la osservava estasiato e in quegli occhi quasi rapiti si poteva leggere l'amore che li univa. Ai miei occhi di bambina, mio padre rappresentava la sicurezza. Era un uomo di aspetto massiccio, sempre molto pacato. Non si affannava mai e non ricordo di avere visto il suo viso alterato o adirato, nemmeno quando ci rimproverava. In quei casi ricordo che a intimorirci era il tono di voce particolare, secco e quasi inespressivo: nessuna possibilità di replica neanche per i miei fratelli più grandi, quando ci parlava in quel modo. Eppure, anche nei momenti di maggior tensione, i suoi occhi rivelavano tutta la bontà del suo animo. Un evento speciale, nella mia infanzia ad Asmara, era la domenica, perché mio padre portava me ed Esayas a passeggio in centro sulla via della Liberazione. Papà salutava e intanto sorvegliava noi due che giocavamo e saltavamo sul marciapiede. Mi divertivo a camminargli davanti, fermandomi improvvisamente per fargli cambiare passo. Invece di indispettirsi, mi accarezzava la testa con tenerezza. A. Tekle, Libera, Sperling & Kupfer Scrivi tu Con quali atteggiamenti del corpo e della voce ti rimproverano i tuoi genitori? Quali gesti di affetto vi scambiate? In quali occasioni?  Racconta sul tuo quaderno. Per comprendere  Quali sentimenti suscita nella figlia il sorriso della mamma?      Il corpo massiccio del padre trasmette alla protagonista una sensazione di:   paura.   sicurezza.   freddezza.  Da cosa sono intimoriti i figli quando il padre li rimprovera?   Dai movimenti del corpo.   Dal tono della voce.   Dall’espressione del viso.  Quale gesto di tenerezza compie il padre verso la protagonista quando lei scherza con lui?     Esplora il testo  Il testo è scritto in:   prima persona.   terza persona  Quali caratteristiche fisiche sono descritte per: la madre:     il padre: