La tartaruga Achille

Il testo descrittivo Descrizione di animali L'ordine della descrizione La tartaruga Achille La tartaruga Achille fa parte della numerosa famiglia di animali che lo zoologo inglese Gerald Durrell accudiva sull'isola greca di Corfù. Le tartarughe sporsero la testa e le zampe dai loro gusci luccicanti e si misero a zampettare sulla strada, con aria tetra e senza entusiasmo. Io le fissavo affascinato; quella che mi colpiva più di tutte era piccolissima, con un guscio grande come una tazza da tè. Sembrava più vivace delle altre, e il suo guscio era di un colore più pallido - marrone castagna, zucchero bruciato e ambra(1). I suoi occhi erano vispi e il suo passo agile quanto può esserlo il passo di una tartaruga. Rimasi a contemplarla per un pezzo. Mi persuasi che in casa tutti avrebbero salutato il suo arrivo con entusiasmo. Il nuovo arrivato fu battezzato Achille, e si rivelò una bestiola intelligentissima, simpatica, e dotata di un particolare senso umoristico. A tutta prima(2) lo tenemmo in giardino legato per una zampa, ma quando cominciò ad addomesticarsi lo lasciammo andare dove gli pareva. Imparò prestissimo il suo nome, e bastava che lo chiamassimo una o due volte e poi avessimo la pazienza di aspettare un poco ed eccolo che arrivava, avanzando in punta di piedi lungo gli stretti sentieri di ciottoli, con la testa e il collo protesi. Gli piaceva farsi imboccare, e se ne stava acquattato(3) al sole mentre noi gli portavamo pezzetti di lattuga, bocche di leone(4) o chicchi d'uva. Ma i frutti che ad Achille piacevano di più erano le fragole selvatiche. Gli bastava soltanto vederle per diventare assolutamente pazzo: si muoveva di qua e di là, sporgeva la testa per vedere se gliene davate qualcuna e vi fissava implorante con quei suoi occhietti che parevano bottoncini. Le fragole molto piccole riusciva a divorarle in un sol boccone, perché non erano più grandi di un pisello. Ma se gliene davate una grossa diciamo come una nocciola, si comportava in modo del tutto insolito per una tartaruga. Afferrava il frutto, e tenendolo ben stretto nella bocca arrancava a tutta velocità finché non raggiungeva un punto sicuro ben nascosto tra le aiuole; là lo posava al suolo e se lo mangiava con comodo, per poi tornare a chiederne un altro quando aveva finito quello. Oltre alla passione per le fragole, in Achille divenne sempre più forte la grande passione per la compagnia umana. Bastava che qualcuno andasse in giardino e subito si sentiva un fruscio tra i cespugli e la faccia seria e rugosa di Achille si affacciava tra le foglie. Se stavi seduto in poltrona, si accontentava di avvicinarsi quanto più possibile ai tuoi piedi e là cadeva in un sonno profondo. Se però stavi sdraiato su una stuoia a prendere il sole, Achille era convinto che ti fossi disteso semplicemente per farlo divertire. Veniva barcolloni lungo il sentiero e montava sulla stuoia con un'espressione di estatica(5) felicità sulla faccia. Si fermava, ti studiava attentamente, e poi sceglieva un punto del tuo corpo sul quale far pratica di alpinismo. Adatt. da G. Durrell, La mia famiglia e altri animali, Adelphi Cosa significa (1) Ambra: giallo intenso. (2) A tutta prima: in un primo momento. (3) Acquattato: accovacciato, rannicchiato. (4) Bocche di leone: fiori profumati di vari colori, dalla forma tipica che ricorda una bocca. (5) Estatica: rapita, incantata. Rifletto sulla lingua I verbi sottolineati di rosso sono alla forma: attiva. passiva. riflessiva. Le parole sottolineate di verde sono: aggettivi. avverbi. congiunzioni. Esplora il testo Il testo è stato suddiviso in tre grandi sequenze descrittive. Collega ogni argomento alla sequenza corrispondente. Comportamento con gli esseri umani. Primo incontro e aspetto fisico. Abitudini e gusti. 1a SEQUENZA 2a SEQUENZA 3a SEQUENZA La descrizione della tartaruga, quindi, segue: un ordine spaziale. un ordine logico. L’autore esprime un punto di vista: distaccato. partecipe. Puoi definire il testo una descrizione: oggettiva. soggettiva. Per comprendere Quali azioni, caratteristiche o atteggiamenti di Achille sono tipicamente umani? Sottolineali di rosso. Perché Achille porta le fragole più grosse in un posto sicuro? Cosa significa l’espressione “sceglieva un punto del tuo corpo sul quale far pratica di alpinismo”? Segna con una X se le affermazioni sono vere (V) o false (F). - La tartaruga ha il guscio più chiaro delle altre. V F - Il narratore pensa che la sua famiglia non accoglierà la tartaruga. V F - Achille ama essere imboccato. V F - Oltre a frutta e verdura, Achille mangia anche fiori. V F - Ad Achille non piaceva avere contatti con gli esseri umani. V F
Il testo descrittivo   Descrizione di animali L'ordine della descrizione La tartaruga Achille La tartaruga Achille fa parte della numerosa famiglia di animali che lo zoologo inglese Gerald Durrell accudiva sull'isola greca di Corfù. Le tartarughe sporsero la testa e le zampe dai loro gusci luccicanti e si misero a zampettare sulla strada, con aria tetra e senza entusiasmo. Io le fissavo affascinato; quella che mi colpiva più di tutte era piccolissima, con un guscio grande come una tazza da tè. Sembrava più vivace delle altre, e il suo guscio era di un colore più pallido - marrone castagna, zucchero bruciato e ambra(1). I suoi occhi erano vispi e il suo passo agile quanto può esserlo il passo di una tartaruga. Rimasi a contemplarla per un pezzo. Mi persuasi che in casa tutti avrebbero salutato il suo arrivo con entusiasmo. Il nuovo arrivato fu battezzato Achille, e si rivelò una bestiola intelligentissima, simpatica, e dotata di un particolare senso umoristico. A tutta prima(2) lo tenemmo in giardino legato per una zampa, ma quando cominciò ad addomesticarsi lo lasciammo andare dove gli pareva. Imparò prestissimo il suo nome, e bastava che lo chiamassimo una o due volte e poi avessimo la pazienza di aspettare un poco ed eccolo che arrivava, avanzando in punta di piedi lungo gli stretti sentieri di ciottoli, con la testa e il collo protesi. Gli piaceva farsi imboccare, e se ne stava acquattato(3) al sole mentre noi gli portavamo pezzetti di lattuga, bocche di leone(4) o chicchi d'uva. Ma i frutti che ad Achille piacevano di più erano le fragole selvatiche. Gli bastava soltanto vederle per diventare assolutamente pazzo: si muoveva di qua e di là, sporgeva la testa per vedere se gliene davate qualcuna e vi fissava implorante con quei suoi occhietti che parevano bottoncini. Le fragole molto piccole riusciva a divorarle in un sol boccone, perché non erano più grandi di un pisello. Ma se gliene davate una grossa diciamo come una nocciola, si comportava in modo del tutto insolito per una tartaruga. Afferrava il frutto, e tenendolo ben stretto nella bocca arrancava a tutta velocità finché non raggiungeva un punto sicuro ben nascosto tra le aiuole; là lo posava al suolo e se lo mangiava con comodo, per poi tornare a chiederne un altro quando aveva finito quello. Oltre alla passione per le fragole, in Achille divenne sempre più forte la grande passione per la compagnia umana. Bastava che qualcuno andasse in giardino e subito si sentiva un fruscio tra i cespugli e la faccia seria e rugosa di Achille si affacciava tra le foglie. Se stavi seduto in poltrona, si accontentava di avvicinarsi quanto più possibile ai tuoi piedi e là cadeva in un sonno profondo. Se però stavi sdraiato su una stuoia a prendere il sole, Achille era convinto che ti fossi disteso semplicemente per farlo divertire. Veniva barcolloni lungo il sentiero e montava sulla stuoia con un'espressione di estatica(5) felicità sulla faccia. Si fermava, ti studiava attentamente, e poi sceglieva un punto del tuo corpo sul quale far pratica di alpinismo. Adatt. da G. Durrell, La mia famiglia e altri animali, Adelphi Cosa significa (1) Ambra: giallo intenso. (2) A tutta prima: in un primo momento. (3) Acquattato: accovacciato, rannicchiato. (4) Bocche di leone: fiori profumati di vari colori, dalla forma tipica che ricorda una bocca. (5) Estatica: rapita, incantata. Rifletto sulla lingua  I verbi sottolineati di rosso sono alla forma:   attiva.   passiva.   riflessiva.  Le parole sottolineate di verde sono:   aggettivi.   avverbi.   congiunzioni. Esplora il testo  Il testo è stato suddiviso in tre grandi sequenze descrittive. Collega ogni argomento alla sequenza corrispondente. Comportamento con gli esseri umani. Primo incontro e aspetto fisico. Abitudini e gusti. 1a SEQUENZA 2a SEQUENZA 3a SEQUENZA  La descrizione della tartaruga, quindi, segue:   un ordine spaziale.   un ordine logico.  L’autore esprime un punto di vista:   distaccato.   partecipe.  Puoi definire il testo una descrizione:   oggettiva.   soggettiva. Per comprendere  Quali azioni, caratteristiche o atteggiamenti di Achille sono tipicamente umani? Sottolineali di rosso.  Perché Achille porta le fragole più grosse in un posto sicuro?      Cosa significa l’espressione “sceglieva un punto del tuo corpo sul quale far pratica di alpinismo”?      Segna con una X se le affermazioni sono vere (V) o false (F). - La tartaruga ha il guscio più chiaro delle altre.   V   F - Il narratore pensa che la sua famiglia non accoglierà la tartaruga.   V   F - Achille ama essere imboccato.   V   F - Oltre a frutta e verdura, Achille mangia anche fiori.   V   F - Ad Achille non piaceva avere contatti con gli esseri umani.   V   F