Quello che senti

Racconti per crescere I sentimenti Quello che senti In queste pagine leggerai alcune poesie tratte da un libro che ospita un alfabeto particolare, in cui per ogni lettera viene "raccontato" un sentimento attraverso i versi dell'autrice Janna Carioli. Le illustrazioni che accompagnano le poesie esprimono con le immagini quello che i versi rivelano con le parole. Noterai infatti l'uso particolare delle sfumature, delle luci, delle ombre e dei colori, a volte delicati e indefiniti, a volte decisi e ben delineati, proprio come le emozioni che i sentimenti sanno suscitare. Poesie e illustrazioni tratte da L'alfabeto dei sentimenti di Janna Carioli, illustrato da Sonia M.L. Possentini, Fatatrac Nostalgia È difficile staccarsi da quell’orso spelacchiato che ha dormito sui miei sogni fin da quando sono nato. Ogni cosa è necessaria, ogni cosa mi somiglia, da quel vecchio manifesto alla foto di famiglia. Mi somigliano, però altre mi somiglieranno se sul muro faccio posto alle cose che verranno. Fra il passato e il futuro c’è un presente da sgombrare con un poco di coraggio … e una scopa per spazzare! J. Carioli, L'alfabeto dei sentimenti, Fatatrac Per riflettere A volte può capitare di provare un po’ di nostalgia, come una voglia di fermare il tempo o magari di tornare un po’ indietro, a quando si era più piccoli. Ti è mai successo? In quale occasione? Perché è necessario “fare posto” al futuro eliminando quello che ormai riguarda il nostro passato? A te è mai capitato di dover lasciare un giocattolo o un abito che usavi da piccolo e al quale eri molto affezionato? Di cosa si trattava? Disegnalo sul tuo quaderno. Uguaglianza Chi l'ha detto che noi siamo uguali? Io quasi nero tu quasi bianco. A renderci uguali non basta che siamo compagni di banco. Parliamo due lingue diverse mangiamo diverse minestre ci affidiamo a cieli diversi festeggiamo diverse le feste. Ci addormentano fiabe diverse son diverse le conte del gioco la distanza si accorcia e si allunga e ogni tanto sparisce per poco. Però tutti e due abbiamo un cuore un cervello, due piedi, due mani sangue rosso che ci rende uguali a miliardi di esseri umani. J. Carioli, L'alfabeto dei sentimenti, Fatatrac Per riflettere Nella poesia sono presentati alcuni aspetti che differenziano due bambini (parliamo due lingue diverse…), poi è invece specificato ciò che li accomuna (però tutti e due…). Può capitare che un amico sia molto diverso da noi nelle abitudini o nel carattere, ma allo stesso tempo ci assomigli per altre caratteristiche. Scegli un tuo amico o una tua amica e scrivi un elenco delle cose che vi differenziano e uno di quelle che vi accomunano. Solitudine Delle volte mi sento solitario come un’isola persa in mezzo al mare. Fermo, in silenzio, col respiro lieve i pensieri li lascio galleggiare. Delle volte sento il fuoco dentro e ho bisogno del chiasso della gente di urlare forte, ridere, giocare e allora divento continente. J. Carioli, L'alfabeto dei sentimenti, Fatatrac Per riflettere La poesia descrive due stati d’animo opposti, la voglia di isolarsi e quella di stare in compagnia. In quali occasioni hai provato il desiderio di allontanare tutto e tutti per stare da solo o da sola? Quando invece cerchi gli amici per sentirti meno solo? Scrivilo sul quaderno.

Racconti per crescere

I sentimenti

Quello che senti

In queste pagine leggerai alcune poesie tratte da un libro che ospita un alfabeto particolare, in cui per ogni lettera viene "raccontato" un sentimento attraverso i versi dell'autrice Janna Carioli.

Le illustrazioni che accompagnano le poesie esprimono con le immagini quello che i versi rivelano con le parole. Noterai infatti l'uso particolare delle sfumature, delle luci, delle ombre e dei colori, a volte delicati e indefiniti, a volte decisi e ben delineati, proprio come le emozioni che i sentimenti sanno suscitare.

Nostalgia

È difficile staccarsi

da quell’orso spelacchiato

che ha dormito sui miei sogni

fin da quando sono nato.

Ogni cosa è necessaria,

ogni cosa mi somiglia,

da quel vecchio manifesto

alla foto di famiglia.

Mi somigliano, però

altre mi somiglieranno

se sul muro faccio posto

alle cose che verranno.

Fra il passato e il futuro

c’è un presente da sgombrare

con un poco di coraggio

… e una scopa per spazzare!

J. Carioli, L'alfabeto dei sentimenti, Fatatrac

Uguaglianza

Chi l'ha detto che noi siamo uguali?

Io quasi nero tu quasi bianco.

A renderci uguali non basta

che siamo compagni di banco.

Parliamo due lingue diverse

mangiamo diverse minestre

ci affidiamo a cieli diversi

festeggiamo diverse le feste.

Ci addormentano fiabe diverse

son diverse le conte del gioco

la distanza si accorcia e si allunga

e ogni tanto sparisce per poco.

Però tutti e due abbiamo un cuore

un cervello, due piedi, due mani

sangue rosso che ci rende uguali

a miliardi di esseri umani.

J. Carioli, L'alfabeto dei sentimenti, Fatatrac

Solitudine

Delle volte mi sento solitario

come un’isola persa in mezzo al mare.

Fermo, in silenzio, col respiro lieve

i pensieri li lascio galleggiare.

Delle volte sento il fuoco dentro

e ho bisogno del chiasso della gente

di urlare forte, ridere, giocare

e allora divento continente.

J. Carioli, L'alfabeto dei sentimenti, Fatatrac