Dalla poesia alla prosa

Il testo poetico Dalla poesia alla prosa La parafrasi Talvolta le poesie sono difficili da capire: hanno termini non usuali e la struttura della frase non è lineare. Per comprendere meglio il senso delle poesie, possiamo trasformarle in prosa, esprimendone il significato con un linguaggio comune, che utilizza termini più semplici. La parafrasi è la trascrizione in prosa di una poesia. Attraverso la parafrasi possiamo comprendere meglio il messaggio dell'autore. Per parafrasare una poesia occorre: leggere con attenzione e sensibilità il testo; sostituire le parole più difficili con altre di uso comune; cambiare l'ordine delle parole, per comporre frasi più simili al modo di parlare quotidiano. aggiungere altre parole per rendere il senso più chiaro. Temporale Un bubbolìo(1) lontano… Rosseggia l’orizzonte, come affocato, a mare: nero di pece(2), a monte, stracci di nubi chiare: tra il nero un casolare: un’ala di gabbiano. G. Pascoli, Myricae, Rizzoli Parafrasi Il brontolio di un tuono lontano… L’orizzonte si accende di rosso, come se fosse di fuoco, verso il mare; sui monti il cielo è nero come la pece, in mezzo vi sono nubi bianche; tra le nuvole nere c’è un casolare: un’ala di gabbiano. Capire le parole (1) Bubbolìo: brontolio, rumore sordo e lontano di tuono. (2) Pece: liquido viscoso di colore nero ricavato dalla distillazione del bitume o catrame. Esplora il testo Quante sono le strofe? Quanti sono i versi? Da quanti versi è formata la prima strofa? Il quinto verso è un: settenario. novenario. endecasillabo. La parola "bubbolìo": è onomatopeica. è una similitudine. è una metafora. Un'immagine notturna del mare: una scia di luce sull'acqua fa nascere nella fantasia del poeta l'immagine di un bel ponte d'argento. È un momento incantato che lascia stupiti. Mare M’affaccio alla finestra, e vedo il mare: vanno le stelle, tremolano l’onde. Vedo stelle passare, onde passare: un guizzo chiama, un palpito(1) risponde. Ecco sospira l’acqua, alita il vento: sul mare è apparso un bel ponte d’argento. Ponte gettato sui laghi sereni(2), per chi dunque sei fatto e dove meni(3)? G. Pascoli, Mirycae, BUR Cosa significa (1) Palpito: lieve agitarsi delle onde. (2) Laghi sereni: distesa calma del mare. (3) Meni: porti, conduci. Per saperne di più UN CLASSICO DELLA POESIA Giovanni Pascoli (1855-1912) è stato un importante poeta italiano. Fu uno tra i primi poeti a scegliere come temi delle proprie poesie le "piccole" cose quotidiane. La sua infanzia fu segnata da alcuni fatti drammatici (la perdita del padre e poi di una sorella e due fratelli) che si impressero fortemente nel suo animo sensibile e che si riflettono nella sua poesia. Grazie ad una borsa di studio, riuscì a laurearsi e diventò professore universitario di letteratura italiana. Esplora il testo Quali schemi di rime sono presenti nella poesia? AABB ABAB ABBA "Un bel ponte d'argento" è una: similitudine. metafora. allitterazione. Quali verbi esprimono una personificazione dell'acqua e del vento? Per comprendere Completa tu la parafrasi del testo poetico, inserendo le parole mancanti. luna mare finestra sospiri stella oscillano luce Il poeta s'affaccia alla e vede il ; le stelle vagano nel cielo, le onde del mare . L'improvviso brillare di una sembra dialogare con il lieve movimento delle onde. Il vento smuove l'acqua e produce rumori simili a ; intanto il poeta vede apparire sul mare il riflesso argentato della : pare un ponte di , che supera la distesa dell'acqua tranquilla; il poeta si chiede per chi sarà stato creato e dove potrà condurre.
Il testo poetico   Dalla poesia alla prosa La parafrasi Talvolta le poesie sono difficili da capire: hanno termini non usuali e la struttura della frase non è lineare. Per comprendere meglio il senso delle poesie, possiamo trasformarle in prosa, esprimendone il significato con un linguaggio comune, che utilizza termini più semplici. La parafrasi è la trascrizione in prosa di una poesia. Attraverso la parafrasi possiamo comprendere meglio il messaggio dell'autore. Per parafrasare una poesia occorre:  leggere con attenzione e sensibilità il testo;  sostituire le parole più difficili con altre di uso comune;  cambiare l'ordine delle parole, per comporre frasi più simili al modo di parlare quotidiano.  aggiungere altre parole per rendere il senso più chiaro. Temporale Un bubbolìo(1) lontano… Rosseggia l’orizzonte, come affocato, a mare: nero di pece(2), a monte, stracci di nubi chiare: tra il nero un casolare: un’ala di gabbiano. G. Pascoli, Myricae, Rizzoli Parafrasi Il brontolio di un tuono lontano… L’orizzonte si accende di rosso, come se fosse di fuoco, verso il mare; sui monti il cielo è nero come la pece, in mezzo vi sono nubi bianche; tra le nuvole nere c’è un casolare: un’ala di gabbiano. Capire le parole (1) Bubbolìo: brontolio, rumore sordo e lontano di tuono. (2) Pece: liquido viscoso di colore nero ricavato dalla distillazione del bitume o catrame. Esplora il testo  Quante sono le strofe?    Quanti sono i versi?    Da quanti versi è formata la prima strofa?    Il quinto verso è un:   settenario.   novenario.   endecasillabo.  La parola "bubbolìo":   è onomatopeica.   è una similitudine.   è una metafora. Un'immagine notturna del mare: una scia di luce sull'acqua fa nascere nella fantasia del poeta l'immagine di un bel ponte d'argento. È un momento incantato che lascia stupiti. Mare M’affaccio alla finestra, e vedo il mare: vanno le stelle, tremolano l’onde. Vedo stelle passare, onde passare: un guizzo chiama, un palpito(1) risponde. Ecco sospira l’acqua, alita il vento: sul mare è apparso un bel ponte d’argento. Ponte gettato sui laghi sereni(2), per chi dunque sei fatto e dove meni(3)? G. Pascoli, Mirycae, BUR Cosa significa (1) Palpito: lieve agitarsi delle onde. (2) Laghi sereni: distesa calma del mare. (3) Meni: porti, conduci. Per saperne di più UN CLASSICO DELLA POESIA Giovanni Pascoli (1855-1912) è stato un importante poeta italiano. Fu uno tra i primi poeti a scegliere come temi delle proprie poesie le "piccole" cose quotidiane. La sua infanzia fu segnata da alcuni fatti drammatici (la perdita del padre e poi di una sorella e due fratelli) che si impressero fortemente nel suo animo sensibile e che si riflettono nella sua poesia. Grazie ad una borsa di studio, riuscì a laurearsi e diventò professore universitario di letteratura italiana. Esplora il testo  Quali schemi di rime sono presenti nella poesia?   AABB   ABAB   ABBA  "Un bel ponte d'argento" è una:   similitudine.   metafora.   allitterazione.  Quali verbi esprimono una personificazione dell'acqua e del vento?   Per comprendere  Completa tu la parafrasi del testo poetico, inserendo le parole mancanti. luna   mare   finestra   sospiri   stella   oscillano   luce Il poeta s'affaccia alla  e vede il  ; le stelle vagano nel cielo, le onde del mare  . L'improvviso brillare di una   sembra dialogare con il lieve movimento delle onde. Il vento smuove l'acqua e produce rumori simili a  ; intanto il poeta vede apparire sul mare il riflesso argentato della  : pare un ponte di  , che supera la distesa dell'acqua tranquilla; il poeta si chiede per chi sarà stato creato e dove potrà condurre.