Il cinema

Il testo narrativo Il cinema Il cinema è uno straordinario mezzo espressivo, che racconta storie di ogni genere mediante la proiezione di immagini in movimento. Il cinema è un vero e proprio linguaggio artistico attraverso cui comunicare, fare cultura, emozionare, sorprendere… Lungo più di un secolo di storia, il cinema si è profondamente trasformato dal punto di vista tecnico, ma è rimasta intatta la sua capacità di affascinare e coinvolgere gli spettatori... Gli antenati del cinema Fin dall'antichità gli uomini hanno cercato di creare immagini in movimento. Un modo già conosciuto nell'antico Egitto e a Babilonia era il teatro d'ombre. L'ombra di un oggetto veniva proiettata su un telo o una parete bianca grazie ad una fonte luminosa. L'immagine era un'ombra bidimensionale ed in movimento, mentre il pubblico era immerso nell'oscurità. Intorno al 1600 si diffuse un tipo di spettacolo che consisteva nel proiettare delle immagini dipinte su un vetro, grazie al fascio luminoso prodotto da una lanterna; essa era detta "magica", perché la visione delle immagini, per quei tempi, era molto suggestiva. Lanterna magica con vetri a forma circolare. I primi passi del cinematografo Un requisito fondamentale per la nascita del cinema fu l'invenzione nel 1826 della fotografia, una tecnica che consentiva la produzione di immagini. Nel 1891 Thomas Alva Edison realizzò il kinetoscopio: una grande cassa all'interno della quale erano posizionati dei rulli che permettevano il trascinamento della pellicola. Lo spettatore, inserendo una monetina nell'apposita fessura, poteva azionarlo con una manovella e veder scorrere le immagini attraverso un piccolo foro posto su in cima. Kinetoscopio Saranno però i fratelli Lumière nel 1895 ad inventare il cinematografo (dal greco kinema = movimento e grapho = scrivo), un apparecchio con il quale era possibile fissare e proiettare su uno schermo una serie di immagini in movimento. La sera del 28 dicembre 1895, al Gran Café di Parigi si assistette alla prima proiezione pubblica di alcuni brevi filmati dei fratelli Lumière, tra cui L'arrivo del treno alla stazione di La Ciotat. Gli spettatori, che non avevano mai visto un'immagine in movimento, vedendo la locomotiva avanzare dallo schermo di proiezione minacciosamente verso di loro, scapparono dalla sala urlando! I fratelli Lumière realizzarono circa 1500 filmati, tutti brevi documentari in cui riproducevano situazioni della realtà. Per i Lumière però il cinema era un'invenzione senza futuro! I fratelli Lumière, gli inventori del cinematografo. 1895 - A Parigi si tiene il primo spettacolo a pagamento del Cinématographe, nel seminterrato del Grand Café sul Boulevard des Capucines. A che cosa poteva servire uno strumento che riproduceva ciò che già esisteva per farne delle immagini? Sarà l'imprenditore teatrale, illusionista e mago George Méliès ad utilizzare il cinema per mettere in scena spettacoli fantastici e per raccontare ogni tipo di storie: il cinematografo diventerà la "macchina delle meraviglie". Fotogrammi da "Viaggio nella Luna" (Le Voyage dans la lune) realizzato nel 1902 da Georges Méliès. L'illusione del movimento Per via del fenomeno della persistenza dell'immagine sulla rètina dell'occhio umano, se osservi in rapida successione una serie di immagini che scompongono un movimento, avrai l'impressione di vedere le immagini come se fossero effettivamente in movimento. Il fenachistoscopio è un dischetto di cartone rotante intorno a un perno, su cui sono disegnate alcune figure (di solito 16) che rappresentano le varie fasi di un movimento.
Il testo narrativo Il cinema Il cinema è uno straordinario mezzo espressivo, che racconta storie di ogni genere mediante la proiezione di immagini in movimento. Il cinema è un vero e proprio linguaggio artistico attraverso cui comunicare, fare cultura, emozionare, sorprendere… Lungo più di un secolo di storia, il cinema si è profondamente trasformato dal punto di vista tecnico, ma è rimasta intatta la sua capacità di affascinare e coinvolgere gli spettatori... Gli antenati del cinema Fin dall'antichità gli uomini hanno cercato di creare immagini in movimento. Un modo già conosciuto nell'antico Egitto e a Babilonia era il teatro d'ombre. L'ombra di un oggetto veniva proiettata su un telo o una parete bianca grazie ad una fonte luminosa. L'immagine era un'ombra bidimensionale ed in movimento, mentre il pubblico era immerso nell'oscurità. Intorno al 1600 si diffuse un tipo di spettacolo che consisteva nel proiettare delle immagini dipinte su un vetro, grazie al fascio luminoso prodotto da una lanterna; essa era detta "magica", perché la visione delle immagini, per quei tempi, era molto suggestiva. Lanterna magica con vetri a forma circolare. I primi passi del cinematografo Un requisito fondamentale per la nascita del cinema fu l'invenzione nel 1826 della fotografia, una tecnica che consentiva la produzione di immagini. Nel 1891 Thomas Alva Edison realizzò il kinetoscopio: una grande cassa all'interno della quale erano posizionati dei rulli che permettevano il trascinamento della pellicola. Lo spettatore, inserendo una monetina nell'apposita fessura, poteva azionarlo con una manovella e veder scorrere le immagini attraverso un piccolo foro posto su in cima. Kinetoscopio Saranno però i fratelli Lumière nel 1895 ad inventare il cinematografo (dal greco kinema = movimento e grapho = scrivo), un apparecchio con il quale era possibile fissare e proiettare su uno schermo una serie di immagini in movimento. La sera del 28 dicembre 1895, al Gran Café di Parigi si assistette alla prima proiezione pubblica di alcuni brevi filmati dei fratelli Lumière, tra cui L'arrivo del treno alla stazione di La Ciotat. Gli spettatori, che non avevano mai visto un'immagine in movimento, vedendo la locomotiva avanzare dallo schermo di proiezione minacciosamente verso di loro, scapparono dalla sala urlando! I fratelli Lumière realizzarono circa 1500 filmati, tutti brevi documentari in cui riproducevano situazioni della realtà. Per i Lumière però il cinema era un'invenzione senza futuro! I fratelli Lumière, gli inventori del cinematografo. 1895 - A Parigi si tiene il primo spettacolo a pagamento del Cinématographe, nel seminterrato del Grand Café sul Boulevard des Capucines. A che cosa poteva servire uno strumento che riproduceva ciò che già esisteva per farne delle immagini? Sarà l'imprenditore teatrale, illusionista e mago George Méliès ad utilizzare il cinema per mettere in scena spettacoli fantastici e per raccontare ogni tipo di storie: il cinematografo diventerà la "macchina delle meraviglie". Fotogrammi da "Viaggio nella Luna" (Le Voyage dans la lune) realizzato nel 1902 da Georges Méliès. L'illusione del movimento Per via del fenomeno della persistenza dell'immagine sulla rètina dell'occhio umano, se osservi in rapida successione una serie di immagini che scompongono un movimento, avrai l'impressione di vedere le immagini come se fossero effettivamente in movimento. Il fenachistoscopio è un dischetto di cartone rotante intorno a un perno, su cui sono disegnate alcune figure (di solito 16) che rappresentano le varie fasi di un movimento.