Il linguaggio verbale

Il testo narrativo Il fumetto Il linguaggio verbale Il linguaggio verbale Il linguaggio verbale viene utilizzato per riprodurre ciò che i personaggi dicono e per fornire le informazioni necessarie alla comprensione della trama. A tal fine vengono utilizzate le nuvolette, le didascalie e le onomatopee. Le nuvolette Le nuvolette (in inglese balloon = palloncino) racchiudono i dialoghi pronunciati dai personaggi. Hanno la "coda" orientata verso colui che pronuncia la frase, come se una nuvola di fumo gli uscisse dalla bocca (da ciò deriva il termine fumetto). Le parole dentro le nuvolette sono scritte in modo più spesso quando vengono urlate oppure in modo tremolante per far capire che il personaggio è spaventato, imbarazzato… Anche il contorno della nuvoletta ha una funzione comunicativa: 1. Contorno unito parole pronunciate con tono normale. 2. Contorno tratteggiato parole sussurrate. 3. Contorno ondulato con coda a “bollicine” pensiero o sogno. 4. Contorno seghettato parole urlate. Per comprendere Osserva le vignette e fai attenzione al tipo di contorno dei balloon. Che cosa diranno i personaggi? Le didascalie Le didascalie sono brevi testi scritti fuori dalla vignetta che hanno la funzione di narrare brevemente un antefatto, di indicare lo scorrere del tempo o la contemporaneità, di segnalare dei cambiamenti di luogo. Esplora il testo Qual è la funzione della didascalia in questa vignetta? Indicare il tempo in cui avviene il dialogo. Segnalare un cambiamento di luogo. Indicare un salto temporale nel passato. Le onomatopee Un aspetto particolare del linguaggio scritto sono le onomatopee o parole sonore, che si usano per riprodurre graficamente suoni e rumori dell'ambiente o sensazioni e sentimenti espressi dai personaggi. Per comprendere Quale significato assumono nei fumetti le seguenti onomatopee? Autori: Cauvin • Laudec Copyright: © Dupuis - Marcinelle (B) Tutti i diritti riservati. Riadattamento grafico
Il testo narrativo   Il fumetto Il linguaggio verbale Il linguaggio verbale Il linguaggio verbale viene utilizzato per riprodurre ciò che i personaggi dicono e per fornire le informazioni necessarie alla comprensione della trama. A tal fine vengono utilizzate le nuvolette, le didascalie e le onomatopee. Le nuvolette Le nuvolette (in inglese balloon = palloncino) racchiudono i dialoghi pronunciati dai personaggi. Hanno la "coda" orientata verso colui che pronuncia la frase, come se una nuvola di fumo gli uscisse dalla bocca (da ciò deriva il termine fumetto). Le parole dentro le nuvolette sono scritte in modo più spesso quando vengono urlate oppure in modo tremolante per far capire che il personaggio è spaventato, imbarazzato… Anche il contorno della nuvoletta ha una funzione comunicativa: 1. Contorno unito parole pronunciate con tono normale. 2. Contorno tratteggiato parole sussurrate. 3. Contorno ondulato con coda a “bollicine” pensiero o sogno. 4. Contorno seghettato parole urlate. Per comprendere  Osserva le vignette e fai attenzione al tipo di contorno dei balloon. Che cosa diranno i personaggi? Le didascalie Le didascalie sono brevi testi scritti fuori dalla vignetta che hanno la funzione di narrare brevemente un antefatto, di indicare lo scorrere del tempo o la contemporaneità, di segnalare dei cambiamenti di luogo. Esplora il testo  Qual è la funzione della didascalia in questa vignetta?   Indicare il tempo in cui avviene il dialogo.   Segnalare un cambiamento di luogo.   Indicare un salto temporale nel passato. Le onomatopee Un aspetto particolare del linguaggio scritto sono le onomatopee o parole sonore, che si usano per riprodurre graficamente suoni e rumori dell'ambiente o sensazioni e sentimenti espressi dai personaggi. Per comprendere  Quale significato assumono nei fumetti le seguenti onomatopee? Autori: Cauvin • Laudec Copyright: © Dupuis - Marcinelle (B) Tutti i diritti riservati. Riadattamento grafico