Leggermente - Laboratorio d'arte e stagioni 4-5 Libro accessibile

L’estate In vacanza Finalmente era iniziata la vacanza e l'isola ci attendeva all'imbrunire. Sembrava un grande masso scuro gettato nel blu intenso del mare e contornato dalla bianca risacca: ecco un assaggio di quella tavolozza dalle mille sfumature che ci stava aspettando. Ero impaziente: avrei rivisto i nonni. Atterrammo nel piccolo aeroporto ed eccoli, erano là, dietro i vetri! Scendemmo a terra e fummo invasi dal profumo selvaggio e salmastro(1) dell'isola. Avevo radici in quell'isola: le radici dei miei genitori ed ora eravamo tutti insieme, a godercela. Mi buttai tra le braccia dei nonni e fu come se avessi ritrovato il filo delle mie emozioni, dimenticato le giornate di freddo e di nebbia, l'appartamento nel condominio... Eravamo a casa. Il mattino seguente fummo incantati un'altra volta dalla luce smagliante: intorno alla casa era tutta una festa di alberi, fiori, frutti. Tra i muretti a secco cascavano piante di capperi di un verde tenero e vivace al tempo stesso, c'erano agavi grandi, piccole, nane, il gelsomino si mescolava a un ibiscus(2) scarlatto sul muro dell'orto. La palma in giardino sfidava il vento caldo e costante e i palmizi che il nonno aveva piantato due anni prima, delineavano ormai un viale ondeggiante. Il mio paradiso! C. Gariglio, Ciuffi al vento, Edizioni Angolo Manzoni Per comprendere In che luogo si reca il protagonista in vacanza? Chi c'è ad accoglierlo? Quale vegetazione circonda la casa? Quali ortaggi, tipicamente mediterranei, vengono descritti? Che sentimento prova il protagonista verso il paesaggio che lo circonda? Capire le parole (1) Salmastro: che sa di sale, che ha il profumo del mare. (2) Ibiscus: arbusto a foglie caduche che fiorisce da luglio ad ottobre, molto diffuso come pianta ornamentale, nei giardini e come arredo urbano. Scrivi tu Dove trascorri di solito le vacanze estive? Sapresti descrivere il luogo delle tue vacanze solo basandoti sui tuoi ricordi? Quale paesaggio, quale tipo di vegetazione, di colori e profumi caratterizzano il posto? Che cosa ti piace fare quando ti rechi in villeggiatura? Scrivi sul quaderno. Come un pittore Ciao, semplicemente ciao. Difficile trovar parole molto serie, tenterò di disegnare... come un pittore, farò in modo di arrivare dritto al cuore con la forza del colore. Guarda, senza parlare. Azzurro come te, come il cielo e il mare e giallo come luce del sole, rosso come le cose che mi fai provare. Ciao, semplicemente ciao. Disegno l'erba verde come la speranza e come frutta ancora acerba. E adesso un po' di blu come la notte e bianco come le sue stelle con le sfumature gialle. E l'aria, puoi solo respirarla! Per le tempeste non ho il colore con quel che resta, disegno un fiore ora che è estate, ora che è amore... da una canzone dei Modà (gruppo musicale italiano contemporaneo) Per comprendere Il testo della canzone presenta alcune figure retoriche. L'autore realizza delle similitudini con i colori per esprimere i suoi sentimenti, dunque è come: un . Usa l'azzurro come: . Il giallo come: . Il rosso come: . Il verde come: . Il blu come: . Il bianco come: . Scrivi tu Quali sono per te i colori dell'estate e delle vacanze? Prova a scrivere un breve testo poetico utilizzando le similitudini ed associando ad ogni colore qualcosa che quello stesso colore ti fa venire in mente riguardo all'estate. Ti viene in mente una musica per trasformare la tua poesia in una canzone? Prova a inventarne una! Scrivi sul quaderno.
L’estate In vacanza Finalmente era iniziata la vacanza e l'isola ci attendeva all'imbrunire. Sembrava un grande masso scuro gettato nel blu intenso del mare e contornato dalla bianca risacca: ecco un assaggio di quella tavolozza dalle mille sfumature che ci stava aspettando. Ero impaziente: avrei rivisto i nonni. Atterrammo nel piccolo aeroporto ed eccoli, erano là, dietro i vetri! Scendemmo a terra e fummo invasi dal profumo selvaggio e salmastro(1) dell'isola. Avevo radici in quell'isola: le radici dei miei genitori ed ora eravamo tutti insieme, a godercela. Mi buttai tra le braccia dei nonni e fu come se avessi ritrovato il filo delle mie emozioni, dimenticato le giornate di freddo e di nebbia, l'appartamento nel condominio... Eravamo a casa. Il mattino seguente fummo incantati un'altra volta dalla luce smagliante: intorno alla casa era tutta una festa di alberi, fiori, frutti. Tra i muretti a secco cascavano piante di capperi di un verde tenero e vivace al tempo stesso, c'erano agavi grandi, piccole, nane, il gelsomino si mescolava a un ibiscus(2) scarlatto sul muro dell'orto. La palma in giardino sfidava il vento caldo e costante e i palmizi che il nonno aveva piantato due anni prima, delineavano ormai un viale ondeggiante. Il mio paradiso! C. Gariglio, Ciuffi al vento, Edizioni Angolo Manzoni Per comprendere  In che luogo si reca il protagonista in vacanza?    Chi c'è ad accoglierlo?    Quale vegetazione circonda la casa?    Quali ortaggi, tipicamente mediterranei, vengono descritti?    Che sentimento prova il protagonista verso il paesaggio che lo circonda?   Capire le parole (1) Salmastro: che sa di sale, che ha il profumo del mare. (2) Ibiscus: arbusto a foglie caduche che fiorisce da luglio ad ottobre, molto diffuso come pianta ornamentale, nei giardini e come arredo urbano. Scrivi tu Dove trascorri di solito le vacanze estive? Sapresti descrivere il luogo delle tue vacanze solo basandoti sui tuoi ricordi? Quale paesaggio, quale tipo di vegetazione, di colori e profumi caratterizzano il posto? Che cosa ti piace fare quando ti rechi in villeggiatura?  Scrivi sul quaderno. Come un pittore Ciao, semplicemente ciao. Difficile trovar parole molto serie, tenterò di disegnare... come un pittore, farò in modo di arrivare dritto al cuore con la forza del colore. Guarda, senza parlare. Azzurro come te, come il cielo e il mare e giallo come luce del sole, rosso come le cose che mi fai provare. Ciao, semplicemente ciao. Disegno l'erba verde come la speranza e come frutta ancora acerba. E adesso un po' di blu come la notte e bianco come le sue stelle con le sfumature gialle. E l'aria, puoi solo respirarla! Per le tempeste non ho il colore con quel che resta, disegno un fiore ora che è estate, ora che è amore... da una canzone dei Modà (gruppo musicale italiano contemporaneo) Per comprendere  Il testo della canzone presenta alcune figure retoriche. L'autore realizza delle similitudini con i colori per esprimere i suoi sentimenti, dunque è come: un  . Usa l'azzurro come:  . Il giallo come:  . Il rosso come:  . Il verde come:  . Il blu come:  . Il bianco come:  . Scrivi tu Quali sono per te i colori dell'estate e delle vacanze? Prova a scrivere un breve testo poetico utilizzando le similitudini ed associando ad ogni colore qualcosa che quello stesso colore ti fa venire in mente riguardo all'estate. Ti viene in mente una musica per trasformare la tua poesia in una canzone? Prova a inventarne una!  Scrivi sul quaderno.