Leggermente - Laboratorio d'arte e stagioni 4-5 Libro accessibile

Il Natale L'atmosfera natalizia Si approssimavano le feste natalizie e il piccolo Johann strappava i fogli del calendario preparatogli da Ida, che aveva disegnato sull'ultima pagina un albero di Natale, e aspettava col cuore in tumulto l'avvicinarsi del giorno incomparabile. I segni premonitori si moltiplicavano. La gran sala era già misteriosamente chiusa, in tavola si vedevano comparire marzapani e torte brune; il Natale era arrivato in città. Cadde la neve, venne il gelo, e nell'aria chiara e pungente risuonarono per le strade le melodie agili o tristi dei sonatori d'organetto, giunti per le feste, con le loro giacche di velluto e i baffi neri. Nelle vetrine facevano pompa le mostre natalizie. Intorno all'alta fontana gotica in piazza del mercato erano rizzati i baracconi variopinti della fiera di Natale. E dovunque si andasse, si respirava col profumo degli abeti messi in vendita, l'odore della festa. La sera della vigilia, attraverso l'alta porta bianca della sala da pranzo, ancora chiusa, trapelava il profumo dell'abete, dolce e aromatico, suscitando la visione delle meraviglie ch'erano nella sala, meraviglie attese ogni anno col batticuore. Che cosa c'era là dentro per lui? Johann varcò la soglia: la sala da pranzo, odorosa di ramoscelli d'abete strinati, brillava e sfavillava di infinite fiammelle. In quell'onda di luce palpitavano come stelle lontane le candeline accese, che laggiù fra le finestre dalle tende scarlatte coprivano l'abete immenso torreggiante fino al soffitto, adorno di fili d'argento e di grandi gigli bianchi, con un angelo splendente sulla punta e ai piedi un presepio. Adatt. da T. Mann, I Buddenbrook, Mondadori Scrivi tu Nel testo vi è la domanda “Che cosa c’era là dentro per lui?”. Secondo te che cosa si aspettava il protagonista? Che cosa immagini possa aver trovato il protagonista nella sala oltre a ciò che descrive il testo? Scrivi sul quaderno. Natale in Brasile In Italia il Natale coincide con la stagione fredda; il mio primo Natale italiano mi fece ricordare le fiabe che lessi durante la mia infanzia: la neve, la gente con le guance rosse, tutta ben coperta per ripararsi dal freddo. A Rio, invece, il Natale è caratterizzato dal caldo estivo, dall'inizio delle lunghe vacanze scolastiche e dall'attesa del carnevale. Il postino ci portava tantissimi biglietti di auguri, anche dalle persone che conoscevamo poco e si fermava a chiacchierare. A casa nostra c'era molto rumore nel mese di dicembre: musica, il telefono che squillava più del solito, gli amici di mio fratello che facevano le prove teatrali, mia sorella con le sue amiche, i parenti che intensificavano le visite, le amiche della nonna. Insomma un mese molto agitato, ma bellissimo! Tra mia madre, mia sorella ed io c'era una vera e propria gara per chi si abbronzava di più. Per noi era impensabile trascorrere le feste natalizie da pallide. Il Natale era anche il periodo dell'anno in cui mia madre rientrava più tardi e si immergeva nei preparativi per le feste. La festa di Natale si iniziava già la mattina del 24 dicembre. A mezzanotte c'era la messa. Dopo la cena andavamo a trovare gli amici. Si ballava fino all'alba del 25, giorno in cui si riposava. Adatt. da N. Oliveira, Il colore della brace, Sinnos Per comprendere Che cosa viene in mente alla protagonista nel suo primo Natale in Italia? Durante il Natale in Brasile, c’è già attesa per un’altra festa. Quale? A cosa era dovuto l’aumento di rumore in casa in dicembre? In cosa gareggiavano la protagonista, la sorella e la madre? A Natale A Natale - un giorno - gli uomini andranno d’accordo in tutto il mondo. Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele. Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l’enorme albero fino alla punta. Allora tutti si diranno “Buon Natale!” a Natale, un giorno. H. Ogura Per comprendere Quale immagine utilizza il poeta per rappresentare la pace nel mondo? Quali significati può avere la candela nel contesto della poesia?
Il Natale L'atmosfera natalizia Si approssimavano le feste natalizie e il piccolo Johann strappava i fogli del calendario preparatogli da Ida, che aveva disegnato sull'ultima pagina un albero di Natale, e aspettava col cuore in tumulto l'avvicinarsi del giorno incomparabile. I segni premonitori si moltiplicavano. La gran sala era già misteriosamente chiusa, in tavola si vedevano comparire marzapani e torte brune; il Natale era arrivato in città. Cadde la neve, venne il gelo, e nell'aria chiara e pungente risuonarono per le strade le melodie agili o tristi dei sonatori d'organetto, giunti per le feste, con le loro giacche di velluto e i baffi neri. Nelle vetrine facevano pompa le mostre natalizie. Intorno all'alta fontana gotica in piazza del mercato erano rizzati i baracconi variopinti della fiera di Natale. E dovunque si andasse, si respirava col profumo degli abeti messi in vendita, l'odore della festa. La sera della vigilia, attraverso l'alta porta bianca della sala da pranzo, ancora chiusa, trapelava il profumo dell'abete, dolce e aromatico, suscitando la visione delle meraviglie ch'erano nella sala, meraviglie attese ogni anno col batticuore. Che cosa c'era là dentro per lui? Johann varcò la soglia: la sala da pranzo, odorosa di ramoscelli d'abete strinati, brillava e sfavillava di infinite fiammelle. In quell'onda di luce palpitavano come stelle lontane le candeline accese, che laggiù fra le finestre dalle tende scarlatte coprivano l'abete immenso torreggiante fino al soffitto, adorno di fili d'argento e di grandi gigli bianchi, con un angelo splendente sulla punta e ai piedi un presepio. Adatt. da T. Mann, I Buddenbrook, Mondadori Scrivi tu Nel testo vi è la domanda “Che cosa c’era là dentro per lui?”. Secondo te che cosa si aspettava il protagonista? Che cosa immagini possa aver trovato il protagonista nella sala oltre a ciò che descrive il testo?  Scrivi sul quaderno. Natale in Brasile In Italia il Natale coincide con la stagione fredda; il mio primo Natale italiano mi fece ricordare le fiabe che lessi durante la mia infanzia: la neve, la gente con le guance rosse, tutta ben coperta per ripararsi dal freddo. A Rio, invece, il Natale è caratterizzato dal caldo estivo, dall'inizio delle lunghe vacanze scolastiche e dall'attesa del carnevale. Il postino ci portava tantissimi biglietti di auguri, anche dalle persone che conoscevamo poco e si fermava a chiacchierare. A casa nostra c'era molto rumore nel mese di dicembre: musica, il telefono che squillava più del solito, gli amici di mio fratello che facevano le prove teatrali, mia sorella con le sue amiche, i parenti che intensificavano le visite, le amiche della nonna. Insomma un mese molto agitato, ma bellissimo! Tra mia madre, mia sorella ed io c'era una vera e propria gara per chi si abbronzava di più. Per noi era impensabile trascorrere le feste natalizie da pallide. Il Natale era anche il periodo dell'anno in cui mia madre rientrava più tardi e si immergeva nei preparativi per le feste. La festa di Natale si iniziava già la mattina del 24 dicembre. A mezzanotte c'era la messa. Dopo la cena andavamo a trovare gli amici. Si ballava fino all'alba del 25, giorno in cui si riposava. Adatt. da N. Oliveira, Il colore della brace, Sinnos Per comprendere  Che cosa viene in mente alla protagonista nel suo primo Natale in Italia?      Durante il Natale in Brasile, c’è già attesa per un’altra festa. Quale?    A cosa era dovuto l’aumento di rumore in casa in dicembre?        In cosa gareggiavano la protagonista, la sorella e la madre?   A Natale A Natale - un giorno - gli uomini andranno d’accordo in tutto il mondo. Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele. Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l’enorme albero fino alla punta. Allora tutti si diranno “Buon Natale!” a Natale, un giorno. H. Ogura Per comprendere  Quale immagine utilizza il poeta per rappresentare la pace nel mondo?        Quali significati può avere la candela nel contesto della poesia?