Descrivere con i cinque sensi

Imparo a scrivere un testo descrittivo Descrivere con i cinque sensi Ogni descrizione si basa su dati sensoriali: Dati visivi che indicano colori, forme, dimensioni, posizioni, movimenti... Dati uditivi che indicano suoni, rumori, musiche, toni di voce... Dati olfattivi che indicano odori, aromi, profumi. Dati gustativi che indicano i vari tipi di sapore. Dati tattili che indicano consistenza, spessore, qualità delle superfici... Titolo La grande caffettiera Quando aprivo faticosamente gli occhi al mattino, nulla mi convinceva ad alzarmi se non il profumo del caffè che giungeva, caldo e invitante, dalla cucina. E quando mi sedevo al grande tavolo apparecchiato per la colazione, lei era là, in mezzo: la caffettiera borbottante. Era la protagonista di quell’importante momento della giornata: era grande, di alluminio lucido, anche se un po’ ammaccata dal lungo uso, con un manico nero che si faceva afferrare senza provocare bruciature. La mano sicura e generosa di nonna versava a tutti noi la nostra razione di caffè scuro, fumante, che lasciava in bocca il suo sapore forte, diverso da ogni altro, e quel sapore ti accompagnava ancora per parecchio tempo, quasi per farti trattenere il ricordo gradito e affettuoso di quel quarto d’ora tutti insieme. P. Naldi, Chi legge vola, Edizioni del Borgo Dati visivi Dati uditivi Dati olfattivi Dati gustativi Dati tattili Trascrivi i dati sensoriali contenuti nella descrizione suddivisi in: dati visivi, uditivi, olfattivi, gustativi e tattili.
Imparo a scrivere un testo descrittivo Descrivere con i cinque sensi Ogni descrizione si basa su dati sensoriali: Dati visivi   che indicano colori, forme, dimensioni, posizioni, movimenti... Dati uditivi   che indicano suoni, rumori, musiche, toni di voce... Dati olfattivi   che indicano odori, aromi, profumi. Dati gustativi   che indicano i vari tipi di sapore. Dati tattili   che indicano consistenza, spessore, qualità delle superfici... Titolo La grande caffettiera Quando aprivo faticosamente gli occhi al mattino, nulla mi convinceva ad alzarmi se non il profumo del caffè che giungeva, caldo e invitante, dalla cucina. E quando mi sedevo al grande tavolo apparecchiato per la colazione, lei era là, in mezzo: la caffettiera borbottante. Era la protagonista di quell’importante momento della giornata: era grande, di alluminio lucido, anche se un po’ ammaccata dal lungo uso, con un manico nero che si faceva afferrare senza provocare bruciature. La mano sicura e generosa di nonna versava a tutti noi la nostra razione di caffè scuro, fumante, che lasciava in bocca il suo sapore forte, diverso da ogni altro, e quel sapore ti accompagnava ancora per parecchio tempo, quasi per farti trattenere il ricordo gradito e affettuoso di quel quarto d’ora tutti insieme. P. Naldi, Chi legge vola, Edizioni del Borgo Dati visivi     Dati uditivi     Dati olfattivi     Dati gustativi     Dati tattili     Trascrivi i dati sensoriali contenuti nella descrizione suddivisi in: dati visivi, uditivi, olfattivi, gustativi e tattili.