Onomatopea e allitterazione

Imparo a scrivere un testo poetico Onomatopea e allitterazione L'onomatopea è una parola che riproduce suoni, rumori, voci della realtà (din don, tic tac, driiiin…) oppure li imita (tintinnio, sussurro, boato, rimbombo). In quest'ultimo caso si tratta di parole onomatopeiche. Il poeta si diverte a ricreare con i suoni delle parole i rumori di cui parla… Goccia di pioggia Goccia di pioggia d'argento cado dal cielo con altre cento. Ballo, guizzo, saltello, il mio suono è un tamburello. Tic, toc, tic, toc, tac. Goccia di pioggia d'argento, balliamo tutti a cuor contento. A grandi balzi e svelti saltelli suoniamo i nostri tamburelli. A. Ivanovitch-Lair, Filastrocche delle quattro stagioni, Fabbri Editori 1 Leggi la poesia e sottolinea le onomatopee. Descrivi a quale rumore si riferisce. Su quale superficie cadono le gocce di pioggia? Perché il poeta utilizza l’immagine del tamburello? Nel silenzio Nel silenzio, signori e signore, ci sono molti suoni, molto rumore. C'è il ssss del vento, c'è l'iiii del violino, c'è il llli del rubinetto, c'è l'eeee della sega, c'è il nnnnn della nave, il zzzzz della zanzara, l'iiiii dei fischi e l'ooo dello stupore. Nel silenzio, come vedete, c'è molto suono, signori e signore, c'è molto rumore. R. Piumini, Io mi ricordo quieto patato…, Nuove Edizioni Romane 2 Prova a continuare l'elenco del poeta Roberto Piumini con i rumori che puoi sentire nella tua aula. C'è il driiiiiiiinnn della campanella; C'è lo sssssshhhh della maestra; 3 Completa la tabella scrivendo il nome del suono o del verso corrispondente e un esempio di onomatopea. Suono o verso Onomatopea del vento della pioggia della cascata del tuono dell'uccellino dell’orso del lupo delle onde delle ali d’uccello delle foglie della cicala della rana delle gocce d’acqua L’allitterazione è la ripetizione di uno stesso suono (costituito da un’unica lettera o da più lettere) all’interno dei versi; in questo modo il poeta tende a “far sentire” il rumore di ciò che canta nei suoi versi. Il tuono E nella notte nera come il nulla, a un tratto, col fragor d’arduo dirupo che frana, il tuono rimbombò di schianto: rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo, e tacque, e poi rimareggiò rinfranto, e poi svanì. Soave allora un canto s’udì di madre, e il moto di una culla. G. Pascoli 4 Nella poesia quali parole ripetono un suono che ricorda il tuono? Sottolineale. In queste parole, quali lettere si ripetono maggiormente? r - m - b. d - r - t. Negli ultimi due versi ritorna la calma dopo il temporale. Quali suoni forniscono questa sensazione? S - V - O - A. M - R - U.
Imparo a scrivere un testo poetico Onomatopea e allitterazione L'onomatopea è una parola che riproduce suoni, rumori, voci della realtà (din don, tic tac, driiiin…) oppure li imita (tintinnio, sussurro, boato, rimbombo). In quest'ultimo caso si tratta di parole onomatopeiche. Il poeta si diverte a ricreare con i suoni delle parole i rumori di cui parla… Goccia di pioggia Goccia di pioggia d'argento cado dal cielo con altre cento. Ballo, guizzo, saltello, il mio suono è un tamburello. Tic, toc, tic, toc, tac. Goccia di pioggia d'argento, balliamo tutti a cuor contento. A grandi balzi e svelti saltelli suoniamo i nostri tamburelli. A. Ivanovitch-Lair, Filastrocche delle quattro stagioni, Fabbri Editori 1 Leggi la poesia e sottolinea le onomatopee.  Descrivi a quale rumore si riferisce.    Su quale superficie cadono le gocce di pioggia?    Perché il poeta utilizza l’immagine del tamburello?   Nel silenzio Nel silenzio, signori e signore, ci sono molti suoni, molto rumore. C'è il ssss del vento, c'è l'iiii del violino, c'è il llli del rubinetto, c'è l'eeee della sega, c'è il nnnnn della nave, il zzzzz della zanzara, l'iiiii dei fischi e l'ooo dello stupore. Nel silenzio, come vedete, c'è molto suono, signori e signore, c'è molto rumore. R. Piumini, Io mi ricordo quieto patato…, Nuove Edizioni Romane 2 Prova a continuare l'elenco del poeta Roberto Piumini con i rumori che puoi sentire nella tua aula.  C'è il driiiiiiiinnn della campanella;  C'è lo sssssshhhh della maestra;                   3 Completa la tabella scrivendo il nome del suono o del verso corrispondente e un esempio di onomatopea. Suono o verso Onomatopea del vento       della pioggia       della cascata       del tuono       dell'uccellino       dell’orso       del lupo       delle onde       delle ali d’uccello       delle foglie       della cicala       della rana       delle gocce d’acqua       L’allitterazione è la ripetizione di uno stesso suono (costituito da un’unica lettera o da più lettere) all’interno dei versi; in questo modo il poeta tende a “far sentire” il rumore di ciò che canta nei suoi versi. Il tuono E nella notte nera come il nulla, a un tratto, col fragor d’arduo dirupo che frana, il tuono rimbombò di schianto: rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo, e tacque, e poi rimareggiò rinfranto, e poi svanì. Soave allora un canto s’udì di madre, e il moto di una culla. G. Pascoli 4  Nella poesia quali parole ripetono un suono che ricorda il tuono? Sottolineale.  In queste parole, quali lettere si ripetono maggiormente?   r - m - b.   d - r - t.  Negli ultimi due versi ritorna la calma dopo il temporale. Quali suoni forniscono questa sensazione?   S - V - O - A.   M - R - U.