Tempo e luogo: Peter il sognatore

E STO il T Peter il sognatore Peter deve svolgere il compito di aritmetica, ma la sua mente comincia a vagare di pensiero in pensiero. Una mattina i bambini della classe di Peter dovevano fare un compito di aritmetica. Si trattava di sommare dei numeri molto grandi e avevano a disposizione venti minuti per farlo. Peter si era appena messo al lavoro sulla prima addizione, che prevedeva la somma di tre milioni cinquecentomila duecentonovantacinque a un'altra cifra della stessa lunghezza, quando gli capitò di pensare al numero più lungo del mondo. Giusto la settimana prima aveva letto da qualche parte di un numero che aveva un nome bellissimo: googol. Un googol era dieci elevato alla centesima potenza. Perciò doveva avere un centinaio di zeri alla ne. Che numero! Peter lasciò vagare la mente tra quella distesa di zeri, che creavano nello spazio una scia di bolle. Suo padre gli aveva detto che, secondo i calcoli degli astronomi, il numero totale di atomi contenuti nei milioni di stelle visibili dai loro telescopi giganti era una cifra pari a dieci seg guito da novantotto zeri. Q Quindi tutti g gli atomi del mondo non bastavano neppure a fare un googol. Se aveste chiesto al negoziante un googol di caramelle mou ricoperte di cioccolato, non si sarebbero trovati in tutto l'universo neppure abbastanza atomi per fabbricarle. Peter appoggiò la testa alla mano e diede un sospiro. In quel preciso momento la maestra batté le mani. Erano passati i venti minuti. E Peter aveva appena scritto la prima cifra della prima addizione. Tutti gli altri bambini avevano nito. La maestra aveva osservato Peter ssare il suo foglio senza scrivere niente e sospirare ogni tanto. NARR ATIVO il RACCONTO REALISTICO Tempo e luogo Per saperne di più Nel 1938, Milton, un bambino di nove anni, scrisse un numero enorme, un 1 seguito da cento zeri, e disse a suo zio: - Questo è il numero più grande del mondo e si chiama Googol -. Allo zio, che era un matematico, sembrò un nome interessante e propose anche agli scienziati di usarlo per indicare l'1 seguito da cento zeri. Il termine è all'origine del nome Google, il famoso motore di ricerca per il web. I. McEwan, L'inventore di sogni, Einaudi Racconta Esplora il testo v SSottolinea li nell testo tutte lle espressioni i i che h iindicano di il tempo. v Quanto tempo dura la storia raccontata? Una mattina. Venti minuti. v Dove si svolge la storia? Un'ora. In laboratorio. Durante la lezione di matematica. In classe. Durante la lezione di scienze. tu In quale materia ti senti più sicuro? Secondo te perché? Anche a te è capitato di distrarti durante un compito o una lezione? Cosa pensi in quei momenti? Racconta sul quaderno. 77

Tempo e luogo: Peter il sognatore