Il diario di fantasia: Diario di un cane

Il testo narrativo Il diario Il diario di fantasia Diario di un cane In un diario di fantasia può accadere che il narratore-protagonista sia un personaggio alquanto insolito. Londra, 17 dicembre Credo che mi piacerà, qui. Non ci sono altri cani, ma c'è un Uomo che vorrebbe esserlo. Quando sono arrivato si è messo a quattro zampe. Continuava a ripetermi di smettere di leccargli la faccia, ma si vedeva lontano un miglio che non lo diceva sul serio. Domani cercherò di mordicchiargli un orecchio: grazie alla mia personalità dominante e alla mia astuzia animale, diventerò facilmente il capobranco. Il canile ha mandato all'Uomo la mia cuccia di plastica azzurra, ma l'Uomo mi aveva preparato un letto nuovo. È di lana, con una finta pelle di pecora sul fondo e sopra una copertina scozzese. Io mi ci sono infilato all'istante. L'unico difetto di questo letto è che non ha odore, ma nel giro di un giorno o due sistemerò l'inconveniente. L'Uomo è un tipo chiacchierone, proprio quello che volevo. Prima che andassi a dormire, mi ha detto che aveva firmato un formulario(1) in cui si impegnava a non tenermi legato, a non tenermi rinchiuso e a non regalarmi. Se io dovessi comportarmi male, e Lui non mi volesse più, deve rimandarmi al canile. Se il cibo è OK, mi renderò irresistibile: non sarà difficile. Adatt. da R. Hattersley, Diario di un cane, Fabbri Capire le parole (1) Formulario: modulo prestampato, con spazi vuoti da compilare. Esplora il testo Quale elemento rende questo diario di fantasia? Nella frase iniziale "Credo che mi piacerà, qui.", quale luogo si intende? Che cosa intendeva fare l'Uomo, mettendosi a quattro zampe? Far capire che è lui che comanda. Giocare con il cane. Essere come un cane. Il cane considera se stesso: inferiore rispetto al padrone, a cui deve ubbidire. felice e fortunato per non essere più al canile. molto astuto e irresistibile, in grado di conquistare la fiducia dell'Uomo.

Il testo narrativo   Il diario

Il diario di fantasia

Diario di un cane

In un diario di fantasia può accadere che il narratore-protagonista sia un personaggio alquanto insolito.

Londra, 17 dicembre

Credo che mi piacerà, qui. Non ci sono altri cani, ma c'è un Uomo che vorrebbe esserlo. Quando sono arrivato si è messo a quattro zampe. Continuava a ripetermi di smettere di leccargli la faccia, ma si vedeva lontano un miglio che non lo diceva sul serio. Domani cercherò di mordicchiargli un orecchio: grazie alla mia personalità dominante e alla mia astuzia animale, diventerò facilmente il capobranco.

Il canile ha mandato all'Uomo la mia cuccia di plastica azzurra, ma l'Uomo mi aveva preparato un letto nuovo. È di lana, con una finta pelle di pecora sul fondo e sopra una copertina scozzese. Io mi ci sono infilato all'istante. L'unico difetto di questo letto è che non ha odore, ma nel giro di un giorno o due sistemerò l'inconveniente.

L'Uomo è un tipo chiacchierone, proprio quello che volevo. Prima che andassi a dormire, mi ha detto che aveva firmato un formulario(1) in cui si impegnava a non tenermi legato, a non tenermi rinchiuso e a non regalarmi. Se io dovessi comportarmi male, e Lui non mi volesse più, deve rimandarmi al canile. Se il cibo è OK, mi renderò irresistibile: non sarà difficile.

Adatt. da R. Hattersley, Diario di un cane, Fabbri

Esplora il testo

 Quale elemento rende questo diario di fantasia?

 

 Nella frase iniziale "Credo che mi piacerà, qui.", quale luogo si intende?

 

 Che cosa intendeva fare l'Uomo, mettendosi a quattro zampe?

  Far capire che è lui che comanda.

  Giocare con il cane.

  Essere come un cane.


 Il cane considera se stesso:

  inferiore rispetto al padrone, a cui deve ubbidire.

  felice e fortunato per non essere più al canile.

  molto astuto e irresistibile, in grado di conquistare la fiducia dell'Uomo.