Fatti inverosimili: Il mio amico trasformista

Il testo narrativo Il racconto fantastico Fatti inverosimili Il mio amico trasformista Alex sembra un ragazzino come tanti, ma ha degli strani poteri… - In che cosa ci trasformiamo adesso? - Non vedevo l'ora di scoprirlo. Alex non mi ha risposto, ma io ho cominciato a sentire che mi stavo trasformando. Rimpicciolivo, rimpicciolivo, rimpicciolivo sempre di più. Sono caduto a quattro zampe sul tappeto, e mentre le guardavo, anche le mie mani hanno cominciato a cambiare. Un folto pelo grigio è spuntato dalla pelle, le orecchie si sono allungate, sotto al naso mi sono spuntati dei baffi e in fondo alla schiena ho sentito uno strano pizzicorino. Pop! Mi è cresciuta una coda! - Sono un gatto! - ho esclamato. Mi sono guardato le zampe. Erano coperte di lucida pelliccia. E proprio in quell'istante mi è venuta voglia di leccarle. Che strana sensazione! - Sbrigati, Mike, mia sorella se la sta filando! - ha detto Alex. Siamo corsi giù per le scale. A metà strada mi sono fermato, ho piegato le zampe e sono saltato sulla ringhiera. Facile! Ho guardato giù verso il pavimento dell'ingresso e poi, con un balzo, sono atterrato ai piedi delle scale. Super facile! - Forza, dobbiamo trovare Julia. Tu vai nel soggiorno, io cerco in cucina - ha detto Alex. Sono corso nel salotto, ho annusato l'aria col mio naso da gatto e poi ho annusato di nuovo. - Julia, è qui - ho gridato. - C'è un forte odore di topo qui dentro! Alex è arrivato di corsa. - Sei sicuro? Ho fatto sì con la testa: - Assolutamente! È qui da qualche parte. - Hai ragione! Tu rimani vicino alla porta mentre io cerco di stanarla - ha detto Alex. Lui è corso dietro al divano in cerca della sorella e io camminavo su e giù davanti alla porta. Squiik! A quel rumore mi sono girato e ho visto Julia che correva verso di me. - Stavolta non mi freghi, Julia! Non credere di farla franca! - ho gridato. Ero un bel gatto grigio adesso e non avevo certo paura di un piccolo topo marrone! E l'avrei di certo acchiappata se non mi avesse giocato uno sporco tiro. Stavo per saltare su Julia il topo, quando Julia il topo è scomparsa nel nulla. E chi c'era al suo posto? Julia l'elefante! Tutti i peli mi si sono drizzati sulla schiena e la coda si è gonfiata come un pallone. Per un gatto era impossibile avere la meglio con un elefante. Stavo per scappare via, quando Alex è saltato da dietro al divano. Ha cercato di frenare, inutilmente, è scivolato sul pavimento e poi è venuto a sbattere contro di me. Bang! Siamo ritornati ragazzi e c'era un grosso, enorme elefante di fronte a noi. M. Blackman, Il mio amico trasformista, Sinnos Scrivi tu Ti piacerebbe avere il potere di trasformarti in un animale? Quale? Per quale motivo? Che cosa faresti? Racconta sul quaderno. Esplora il testo Nel testo avvengono tre fatti inverosimili. Cercali e completa le frasi. -Mike si poi gli spuntano il pelo, i baffi e le orecchie, si è in un gatto. -Il topo Julia all’improvviso e riappare come un . -Alex e Mike corrono, si scontrano e ragazzi con un enorme elefante davanti a loro. Quale tempo usa l’autore per raccontare la storia? Passato. Presente. Futuro. Il luogo in cui avvengono i fatti è: realistico. inverosimile. Il narratore è: interno. esterno. Chi è il protagonista del racconto? Il narratore. Alex. Per comprendere Indica con una X se le affermazioni sono vere (V) o false (F). - I fatti si svolgono in un appartamento. V F - Il protagonista si trasforma in un gatto bianco. V F - Julia non vuole farsi trovare. V F - Julia prima è un elefante e poi un topo. V F - Julia è la sorella di Alex. V F Rifletto sulla lingua Le parole evidenziate nel testo sono indicatori: di luogo. di tempo. Le parole pop, squiik e bang sono: onomatopee. parole inglesi.
Il testo narrativo   Il racconto fantastico Fatti inverosimili Il mio amico trasformista Alex sembra un ragazzino come tanti, ma ha degli strani poteri… - In che cosa ci trasformiamo adesso? - Non vedevo l'ora di scoprirlo. Alex non mi ha risposto, ma io ho cominciato a sentire che mi stavo trasformando. Rimpicciolivo, rimpicciolivo, rimpicciolivo sempre di più. Sono caduto a quattro zampe sul tappeto, e mentre le guardavo, anche le mie mani hanno cominciato a cambiare. Un folto pelo grigio è spuntato dalla pelle, le orecchie si sono allungate, sotto al naso mi sono spuntati dei baffi e in fondo alla schiena ho sentito uno strano pizzicorino. Pop! Mi è cresciuta una coda! - Sono un gatto! - ho esclamato. Mi sono guardato le zampe. Erano coperte di lucida pelliccia. E proprio in quell'istante mi è venuta voglia di leccarle. Che strana sensazione! - Sbrigati, Mike, mia sorella se la sta filando! - ha detto Alex. Siamo corsi giù per le scale. A metà strada mi sono fermato, ho piegato le zampe e sono saltato sulla ringhiera. Facile! Ho guardato giù verso il pavimento dell'ingresso e poi, con un balzo, sono atterrato ai piedi delle scale. Super facile! - Forza, dobbiamo trovare Julia. Tu vai nel soggiorno, io cerco in cucina - ha detto Alex. Sono corso nel salotto, ho annusato l'aria col mio naso da gatto e poi ho annusato di nuovo. - Julia, è qui - ho gridato. - C'è un forte odore di topo qui dentro! Alex è arrivato di corsa. - Sei sicuro? Ho fatto sì con la testa: - Assolutamente! È qui da qualche parte. - Hai ragione! Tu rimani vicino alla porta mentre io cerco di stanarla - ha detto Alex. Lui è corso dietro al divano in cerca della sorella e io camminavo su e giù davanti alla porta. Squiik! A quel rumore mi sono girato e ho visto Julia che correva verso di me. - Stavolta non mi freghi, Julia! Non credere di farla franca! - ho gridato. Ero un bel gatto grigio adesso e non avevo certo paura di un piccolo topo marrone! E l'avrei di certo acchiappata se non mi avesse giocato uno sporco tiro. Stavo per saltare su Julia il topo, quando Julia il topo è scomparsa nel nulla. E chi c'era al suo posto? Julia l'elefante! Tutti i peli mi si sono drizzati sulla schiena e la coda si è gonfiata come un pallone. Per un gatto era impossibile avere la meglio con un elefante. Stavo per scappare via, quando Alex è saltato da dietro al divano. Ha cercato di frenare, inutilmente, è scivolato sul pavimento e poi è venuto a sbattere contro di me. Bang! Siamo ritornati ragazzi e c'era un grosso, enorme elefante di fronte a noi. M. Blackman, Il mio amico trasformista, Sinnos Scrivi tu Ti piacerebbe avere il potere di trasformarti in un animale? Quale? Per quale motivo? Che cosa faresti?  Racconta sul quaderno. Esplora il testo  Nel testo avvengono tre fatti inverosimili. Cercali e completa le frasi. -Mike si   poi gli spuntano il pelo, i baffi e le orecchie, si è   in un gatto. -Il topo Julia   all’improvviso e riappare come un   . -Alex e Mike corrono, si scontrano e   ragazzi con un enorme elefante davanti a loro.  Quale tempo usa l’autore per raccontare la storia?   Passato.   Presente.   Futuro.  Il luogo in cui avvengono i fatti è:   realistico.   inverosimile.  Il narratore è:   interno.   esterno.  Chi è il protagonista del racconto?   Il narratore.   Alex. Per comprendere  Indica con una X se le affermazioni sono vere (V) o false (F). - I fatti si svolgono in un appartamento.   V F - Il protagonista si trasforma in un gatto bianco.   V F - Julia non vuole farsi trovare.   V F - Julia prima è un elefante e poi un topo.   V F - Julia è la sorella di Alex.   V F Rifletto sulla lingua  Le parole evidenziate nel testo sono indicatori:   di luogo.   di tempo.  Le parole pop, squiik e bang sono:   onomatopee.   parole inglesi.