Parole chiave: Lo zafferano

Il testo informativo Parole chiave Lo zafferano Prezioso e colorato come l’oro, lo zafferano è un prodotto italiano molto apprezzato. “Zafferano” è una parola che deriva all'arabo za'faran. Significa "vale quanto l'oro", infatti è molto prezioso. Pensate: per coltivare un campo della superficie di un ettaro occorrono da ottocentomila a un milione di tuberi di Crocus sativus. E per ottenere un chilo di zafferano secco occorrono da centoventimila a centoquarantamila fiori, e circa cento ore di faticoso lavoro. Ma che cos'è lo zafferano? È una polverina ricavata dagli stimmi del fiore, che costituiscono la parte superiore del pistillo e che sono di un bel color rosso vivo. In Europa, per tutto il Medioevo e il Rinascimento, lo zafferano fu ritenuto un rimedio per tutti i mali. In seguito è stato usato per aromatizzare e colorare medicinali, paste alimentari, formaggi e aperitivi. Lo zafferano entra nella preparazione di alcune ricette famose: nel risotto alla milanese, nella bouillabaisse provenzale, nella paella catalana. Lo zafferano più pregiato viene coltivato in Italia, in un paese dell'Abruzzo di nome Navelli. In settembre la sua pianta è interamente coperta da un tappeto di crochi color azzurro. La raccolta dello zafferano si fa in ottobre, quando il cielo è nuvoloso o la mattina presto, di modo che il sole non appassisca gli stimmi. A. Bertino, F. Valla, 366... e più storie per conoscere, FabbriSe ne parla in Scienze Ricordi i nomi delle parti del fiore? Prova a inserire questi tre termini nell’immagine del fiore dello zafferano. Stami Stimmi Petali Esplora il testo Dividi il testo in cinque sequenze utilizzando la barra laterale. Completa la tabella con le parole chiave e la spiegazione relativa a ognuna di esse. Parola chiave Spiegazione 1. Prezioso 2. 3. 4. 5.

Il testo informativo

Parole chiave

Lo zafferano

Prezioso e colorato come l’oro, lo zafferano è un prodotto italiano molto apprezzato.

 

“Zafferano” è una parola che deriva all'arabo za'faran. Significa "vale quanto l'oro", infatti è molto prezioso. Pensate: per coltivare un campo della superficie di un ettaro occorrono da ottocentomila a un milione di tuberi di Crocus sativus. E per ottenere un chilo di zafferano secco occorrono da centoventimila a centoquarantamila fiori, e circa cento ore di faticoso lavoro.

Ma che cos'è lo zafferano? È una polverina ricavata dagli stimmi del fiore, che costituiscono la parte superiore del pistillo e che sono di un bel color rosso vivo.

In Europa, per tutto il Medioevo e il Rinascimento, lo zafferano fu ritenuto un rimedio per tutti i mali. In seguito è stato usato per aromatizzare e colorare medicinali, paste alimentari, formaggi e aperitivi. Lo zafferano entra nella preparazione di alcune ricette famose: nel risotto alla milanese, nella bouillabaisse provenzale, nella paella catalana.

Lo zafferano più pregiato viene coltivato in Italia, in un paese dell'Abruzzo di nome Navelli. In settembre la sua pianta è interamente coperta da un tappeto di crochi color azzurro. La raccolta dello zafferano si fa in ottobre, quando il cielo è nuvoloso o la mattina presto, di modo che il sole non appassisca gli stimmi.

A. Bertino, F. Valla, 366... e più storie per conoscere, Fabbri

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Parola chiave Spiegazione

1. Prezioso

 

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