Elementi del testo descrittivo: Scultrice per magia

Il testo descrittivo Elementi del testo descrittivo Scultrice per magia Nina, la nipote dell'alchimista Misha, si trova in un misterioso castello dove imparerà ad usare strani oggetti dai poteri magici… Il grande portone si aprì cigolando e Nina entrò nel castello facendosi forza. Salì la scala a chiocciola e percorse un lungo corridoio e giunse alla scala con i gradini di marmo verde. Nina udì dei colpi sempre più forti e salito l'ultimo gradino, si ritrovò in un'enorme stanza luminosa piena di pezzi di roccia ruvida, blocchi di marmo e pietre colorate. Sulle pareti erano appesi degli stranissimi strumenti, sembravano martelli, pale, seghetti, ma avevano tutti delle forme mai viste. Al centro della stanza vide un blocco di marmo verde e, su un tavolino, quattro strani strumenti. Si avvicinò al marmo, ci passò sopra una mano: era lucido, freddo e liscio. Improvvisamente due strumenti, uno simile a uno scalpello e l'altro a un martello, si sollevarono dal tavolino e volarono verso il marmo colpendolo ritmicamente, come se fossero guidati da un artista invisibile. Nina osservava la scena cercando di capire cosa stesse succedendo. Gli attrezzi si diressero verso di lei e se li ritrovò davanti al naso. Li prese con le mani tremanti e, come attratta da una calamita, iniziò a scolpire. A ogni colpo il blocco di marmo prendeva forma: spigoli, curvature, pieghe, piccole incisioni. Nina era entusiasta. Si sentiva una vera scultrice, un'artista perfetta e quel luogo così misterioso le apparve denso di felicità. Gli occhi le brillavano e, più usava lo scalpello, maggiore era la soddisfazione nel realizzare un'opera d'arte: una scultura di bellezza divina. Nina aveva creato una figura femminile leggiadra, una ballerina dai fluidi capelli e dalle movenze sinuose. - Bellissima, bellissima. Sembra viva! - sussurrava mentre dava gli ultimi ritocchi. Adatt. da M. Witcher, Nina e la maledizione del serpente piumato, Giunti dati sensoriali visivi dati sensoriali uditivi dati sensoriali tattili indicatori di luogo ordine spaziale - dall’esterno all’interno similitudini dati soggettivi DATI SENSORIALI VISIVI Collega ogni dato visivo all’elemento a cui si riferisce. enorme colorate leggiadra verde figura femminile stanza marmo pietre DATI SENSORIALI UDITIVI Che cosa ode Nina mentre sale le scale? DATI SENSORIALI TATTILI A cosa si riferiscono i dati tattili del testo? Ruvida: Liscio e freddo: INDICATORI DI LUOGO Completa le frasi inserendo gli indicatori di luogo del testo. - Degli stranissimi strumenti erano appesi - Un blocco di marmo verde si trovava - Quattro strani strumenti erano appoggiati - Ad un certo punto Nina si ritrova gli attrezzi ORDINE SPAZIALE - DALL’ESTERNO ALL’INTERNO Indica con una X il giusto ordine dei luoghi descritti nel testo. Entrata del castello - stanza - scala - corridoio Entrata del castello - scala - corridoio - stanza Entrata del castello - corridoio - scala - stanza SIMILITUDINI La similitudine “come attratta da una calamita” significa che: Nina era attirata verso gli attrezzi da una forza esterna come quella di una calamita. A Nina piacevano molto quegli attrezzi, così come le calamite. DATI SOGGETTIVI Nel testo vengono descritte anche le emozioni di Nina. Quali sono? Soddisfazione. Tristezza. Felicità. Rabbia. Noia. Entusiasmo.
Il testo descrittivo   Elementi del testo descrittivo Scultrice per magia Nina, la nipote dell'alchimista Misha, si trova in un misterioso castello dove imparerà ad usare strani oggetti dai poteri magici… Il grande portone si aprì cigolando e Nina entrò nel castello facendosi forza. Salì la scala a chiocciola e percorse un lungo corridoio e giunse alla scala con i gradini di marmo verde. Nina udì dei colpi sempre più forti e salito l'ultimo gradino, si ritrovò in un'enorme stanza luminosa piena di pezzi di roccia ruvida, blocchi di marmo e pietre colorate. Sulle pareti erano appesi degli stranissimi strumenti, sembravano martelli, pale, seghetti, ma avevano tutti delle forme mai viste. Al centro della stanza vide un blocco di marmo verde e, su un tavolino, quattro strani strumenti. Si avvicinò al marmo, ci passò sopra una mano: era lucido, freddo e liscio. Improvvisamente due strumenti, uno simile a uno scalpello e l'altro a un martello, si sollevarono dal tavolino e volarono verso il marmo colpendolo ritmicamente, come se fossero guidati da un artista invisibile. Nina osservava la scena cercando di capire cosa stesse succedendo. Gli attrezzi si diressero verso di lei e se li ritrovò davanti al naso. Li prese con le mani tremanti e, come attratta da una calamita, iniziò a scolpire. A ogni colpo il blocco di marmo prendeva forma: spigoli, curvature, pieghe, piccole incisioni. Nina era entusiasta. Si sentiva una vera scultrice, un'artista perfetta e quel luogo così misterioso le apparve denso di felicità. Gli occhi le brillavano e, più usava lo scalpello, maggiore era la soddisfazione nel realizzare un'opera d'arte: una scultura di bellezza divina. Nina aveva creato una figura femminile leggiadra, una ballerina dai fluidi capelli e dalle movenze sinuose. - Bellissima, bellissima. Sembra viva! - sussurrava mentre dava gli ultimi ritocchi. Adatt. da M. Witcher, Nina e la maledizione del serpente piumato, Giunti dati sensoriali visivi dati sensoriali uditivi dati sensoriali tattili indicatori di luogo ordine spaziale - dall’esterno all’interno similitudini dati soggettivi DATI SENSORIALI VISIVI   Collega ogni dato visivo all’elemento a cui si riferisce. enorme colorate leggiadra verde figura femminile stanza marmo pietre DATI SENSORIALI UDITIVI  Che cosa ode Nina mentre sale le scale?   DATI SENSORIALI TATTILI  A cosa si riferiscono i dati tattili del testo? Ruvida:   Liscio e freddo:   INDICATORI DI LUOGO  Completa le frasi inserendo gli indicatori di luogo del testo. - Degli stranissimi strumenti erano appesi   - Un blocco di marmo verde si trovava   - Quattro strani strumenti erano appoggiati   - Ad un certo punto Nina si ritrova gli attrezzi   ORDINE SPAZIALE - DALL’ESTERNO ALL’INTERNO  Indica con una X il giusto ordine dei luoghi descritti nel testo.   Entrata del castello - stanza - scala - corridoio   Entrata del castello - scala - corridoio - stanza   Entrata del castello - corridoio - scala - stanza SIMILITUDINI  La similitudine “come attratta da una calamita” significa che:   Nina era attirata verso gli attrezzi da una forza esterna come quella di una calamita.   A Nina piacevano molto quegli attrezzi, così come le calamite. DATI SOGGETTIVI  Nel testo vengono descritte anche le emozioni di Nina. Quali sono?   Soddisfazione.   Tristezza.   Felicità.   Rabbia.   Noia.   Entusiasmo.