Introduzione al testo descrittivo

Il testo descrittivo Che cos'è? Il testo descrittivo presenta le caratteristiche di persone, animali, oggetti e ambienti. La descrizione ha lo scopo di “far vedere” attraverso le parole. Come può essere una descrizione? A seconda di come l’autore decide di scriverla, una descrizione può essere: oggettiva quando l’autore non esprime il proprio personale punto di vista, non fa commenti, né esprime emozioni o sentimenti particolari rispetto a ciò che descrive. Il linguaggio è tecnico e preciso. soggettiva quando l’autore dà una lettura personale della realtà descritta ed esprime le proprie emozioni ed impressioni. Il linguaggio utilizzato è ricco di aggettivi e similitudini. Come è scritto un testo descrittivo? Il linguaggio di un testo descrittivo è ricco di aggettivi qualificativi che mettono in rilievo le caratteristiche e le qualità di ciò che si osserva. Per rendere efficace la descrizione spesso l’autore ricorre alle similitudini (paragoni tra elementi diversi che presentano analogie tra loro) e alle personificazioni, cioè quando a elementi inanimati sono attribuite caratteristiche e azioni umane. ↓ Per scrivere una descrizione, l’autore parte dalla registrazione dei dati sensoriali, ossia le percezioni che si ottengono con i cinque sensi: Dati visivi: che indicano colore, forma, posizione, movimento...; Dati uditivi: che indicano suoni, rumori, toni della voce...; Dati tattili: che indicano sensazioni del tatto (ruvido, morbido, vellutato...); Dati gustativi: che indicano i vari tipi sapori (acido, amaro, dolce, saporito, insipido...); Dati olfattivi: che indicano odori, aromi, profumi. ↓ L'autore può procedere esponendo i contenuti in: un ordine logico cioè introduce l’argomento in generale, ossia evidenzia gli aspetti principali, e poi analizza i particolari. un ordine spaziale che può seguire varie direzioni: da uno sguardo d’insieme al particolare o viceversa; dall’esterno all’interno o viceversa; dal lontano al vicino o viceversa; dal basso verso l’alto o viceversa.
Il testo descrittivo Che cos'è? Il testo descrittivo presenta le caratteristiche di persone, animali, oggetti e ambienti. La descrizione ha lo scopo di “far vedere” attraverso le parole. Come può essere una descrizione? A seconda di come l’autore decide di scriverla, una descrizione può essere: oggettiva quando l’autore non esprime il proprio personale punto di vista, non fa commenti, né esprime emozioni o sentimenti particolari rispetto a ciò che descrive. Il linguaggio è tecnico e preciso. soggettiva quando l’autore dà una lettura personale della realtà descritta ed esprime le proprie emozioni ed impressioni. Il linguaggio utilizzato è ricco di aggettivi e similitudini. Come è scritto un testo descrittivo? Il linguaggio di un testo descrittivo è ricco di aggettivi qualificativi che mettono in rilievo le caratteristiche e le qualità di ciò che si osserva. Per rendere efficace la descrizione spesso l’autore ricorre alle similitudini (paragoni tra elementi diversi che presentano analogie tra loro) e alle personificazioni, cioè quando a elementi inanimati sono attribuite caratteristiche e azioni umane. ↓ Per scrivere una descrizione, l’autore parte dalla registrazione dei dati sensoriali, ossia le percezioni che si ottengono con i cinque sensi:  Dati visivi: che indicano colore, forma, posizione, movimento...;  Dati uditivi: che indicano suoni, rumori, toni della voce...;  Dati tattili: che indicano sensazioni del tatto (ruvido, morbido, vellutato...);  Dati gustativi: che indicano i vari tipi sapori (acido, amaro, dolce, saporito, insipido...);  Dati olfattivi: che indicano odori, aromi, profumi. ↓ L'autore può procedere esponendo i contenuti in: un ordine logico cioè introduce l’argomento in generale, ossia evidenzia gli aspetti principali, e poi analizza i particolari. un ordine spaziale che può seguire varie direzioni:   da uno sguardo d’insieme al particolare o viceversa;   dall’esterno all’interno o viceversa;   dal lontano al vicino o viceversa;   dal basso verso l’alto o viceversa.