Analizziamo la poesia

Il testo poetico La musicalità della poesia Analizziamo la poesia Il mio letto è una nave Il mio letto è come un veliero: Cummy(1) alla sera mi aiuta a imbarcare, mi veste con panni da nocchiero(2) e poi nel buio mi vede salpare. Di notte navigo e intanto saluto tutti gli amici che attendono al molo, poi chiudo gli occhi e tutto è perduto non vedo e sento più, navigo solo. E a volte mi porto a letto qualcosa, come ogni buon marinaio deve fare, a volte una fetta di torta cremosa, a volte balocchi(3) per giocare. Navigo tutta la notte come in volo, ma quando infine il giorno è ritornato salvo nella mia stanza, accanto al molo il mio veliero è di nuovo attraccato(4). R. L. Stevenson, Il mio letto è una nave, Feltrinelli Capire le parole (1) Cummy: era il nome della bambinaia del poeta quando era piccolo. (2) Nocchiero: chi governa e guida la nave. (3) Balocchi: giocattoli, passatempi. (4) Attraccato: ormeggiato, legato con l'ancora. Per saperne di più Robert Louis Stevenson (1850-1894), nato a Edimburgo, in Scozia, fu un famoso scrittore di romanzi per ragazzi tra cui L'Isola del tesoro e La freccia nera. Durante l'infanzia era spesso malato e la sua bambinaia gli raccontava storie e leggende, che lui si abituò a reinventare, sviluppando una grande fantasia. Esplora il testo Da quante strofe è composta la poesia? Quanti versi ci sono in ogni strofa? Il primo verso rima con il ; il secondo verso rima con il . La rima, quindi, è: baciata alternata. incrociata. Per comprendere Cos’è il letto nell’immaginazione del poeta? Chi aiuta il poeta a prepararsi per il viaggio immaginario? Chi immagina di essere? Con chi naviga? Che cosa porta nel letto a volte? Che cosa succede al mattino?
Il testo poetico   La musicalità della poesia Analizziamo la poesia Il mio letto è una nave Il mio letto è come un veliero: Cummy(1) alla sera mi aiuta a imbarcare, mi veste con panni da nocchiero(2) e poi nel buio mi vede salpare. Di notte navigo e intanto saluto tutti gli amici che attendono al molo, poi chiudo gli occhi e tutto è perduto non vedo e sento più, navigo solo. E a volte mi porto a letto qualcosa, come ogni buon marinaio deve fare, a volte una fetta di torta cremosa, a volte balocchi(3) per giocare. Navigo tutta la notte come in volo, ma quando infine il giorno è ritornato salvo nella mia stanza, accanto al molo il mio veliero è di nuovo attraccato(4). R. L. Stevenson, Il mio letto è una nave, Feltrinelli Capire le parole (1) Cummy: era il nome della bambinaia del poeta quando era piccolo. (2) Nocchiero: chi governa e guida la nave. (3) Balocchi: giocattoli, passatempi. (4) Attraccato: ormeggiato, legato con l'ancora. Per saperne di più Robert Louis Stevenson (1850-1894), nato a Edimburgo, in Scozia, fu un famoso scrittore di romanzi per ragazzi tra cui L'Isola del tesoro e La freccia nera. Durante l'infanzia era spesso malato e la sua bambinaia gli raccontava storie e leggende, che lui si abituò a reinventare, sviluppando una grande fantasia. Esplora il testo  Da quante strofe è composta la poesia?   Quanti versi ci sono in ogni strofa?   Il primo verso rima con il   ; il secondo verso rima con il   .  La rima, quindi, è:   baciata   alternata.   incrociata. Per comprendere  Cos’è il letto nell’immaginazione del poeta?    Chi aiuta il poeta a prepararsi per il viaggio immaginario?    Chi immagina di essere?    Con chi naviga?    Che cosa porta nel letto a volte?    Che cosa succede al mattino?