Verifica delle competenze - Avventura negli abissi

Il testo narrativo IL RACCONTO D'AVVENTURA Verifica delle competenze Avventura negli abissi 1 Arrivammo fino all'isola di Ceylon, famosa per le grandissime ostriche con le perle. - Volete partecipare alla pesca delle perle? - propose il capitano Nemo una volta a terra. - Corpo di mille collanine, certo che lo voglio! - si entusiasmò Ned. Ci dirigemmo alla Baia delle Perle Giganti. Una volta giunti a destinazione 5 indossammo gli scafandri e ci buttammo in acqua. ll fondo della barriera era lastricato di molluschi. - Venite con me! - fece cenno Nemo. Ci scortò in una grotta. In un angolo c'era un'ostrica di straordinarie dimensioni. Il capitano ne forzò il guscio, che si aprì, rivelando la più grossa perla che ci fosse mai capitato di vedere. Il capitano non raccolse il prezioso oggetto, ma richiuse con cura l'ostrica. 10- Perché non l'ha presa? - chiese Ned. - Ogni volta che vengo a vederla è più grande e più bella. La lascio qui perché a me non interessa possederla: a me basta guardarla... - rispose umilmente il capitano. Detto questo ci invitò a lasciare quel luogo. Intorno a noi c'erano decine di pescatori di perle che nuotavano sul fondo del mare. 15 Proprio in quel momento l'ombra di un grosso squalo si profilò davanti a uno dei pescatori. Il poveretto, che si era accorto troppo tardi del pericolo, si sentì perduto e restò immobile in preda al terrore. Lo squalo, come se avesse percepito la paura della sua vittima, si scagliò contro il pescatore e gli assestò un tremendo colpo di coda che lo fece svenire. - Dobbiamo aiutare quel poveretto! - gridò Nemo e si scagliò contro l'animale. 20 Il capitano lottava con tutte le sue forze contro il pericoloso pesce: gli tirava le pinne, gli infilava le dita negli occhi e cercava in ogni modo di colpirlo con un pugnale. Lo squalo però era forte e non ne voleva sapere di lasciarsi sopraffare. Quando Ned si accorse che il capitano era in difficoltà, inforcò il suo arpione e 25 corse in suo aiuto. - Prendi questo, brutto muso! - disse mentre colpiva quella terribile creatura dai denti affilatissimi. Lo squalo capì presto che non era aria e decise di sparire in tutta fretta. Nel frattempo Consiglio si era precipitato ad aiutare il pescatore, che era rimasto 30 in acqua troppo a lungo e avrebbe rischiato di annegare. Lo portò in superficie, lo adagiò con delicatezza e lo fece rinvenire. Quando riprese le forze, il capitano Nemo gli diede in regalo un sacchetto di perle di primissima qualità. Adatt. da J. Verne, Ventimila leghe sotto i mari, Dami editore So capire il testo Perché il capitano Nemo sa che c'è una grande ostrica in un angolo della grotta? Perché è segnalata sulla mappa. Perché è già stato nella grotta altre volte. Perché il capitano Nemo non prende la perla? Perché è difficile estrarla dalla conchiglia. Perché preferisce lasciarla ai pescatori di perle. Perchè preferisce guardarla ogni volta che torna. Che cosa succede al pescatore di perle? Perde tutte le perle raccolte. Viene assalito da uno squalo. Sviene per la paura. Che cosa tenta di fare il Capitano Nemo con scarso successo? Colpire e allontanare lo squalo. Ammaestrare lo squalo. Quale strumento utilizza Ned per allontanare lo squalo? Un fucile subacqueo. Una trappola. Un arpione. La frase: “Lo squalo capì presto che non era aria” (riga 28) significa che: l’aria stava scarseggiando. la situazione stava diventando per lui troppo pericolosa. Quale ruolo svolge Consiglio? Fornisce utili consigli. Porta in salvo il pescatore. Partecipa alla lotta con lo squalo. So esplorare il testo Il tempo in cui è narrata la storia è: il presente. il passato. Il protagonista-eroe è: Ned. il capitano Nemo. Consiglio. La narrazione si svolge: in prima persona. in terza persona. I fatti narrati sono: straordinari. normali. Il luogo in cui si svolge l’avventura è: un mare lontano. un fiume italiano. Il ritmo del racconto è: lento e riflessivo. rapido e incalzante.
Il testo narrativo  IL RACCONTO D'AVVENTURA Verifica delle competenze Avventura negli abissi 1 Arrivammo fino all'isola di Ceylon, famosa per le grandissime ostriche con le perle. - Volete partecipare alla pesca delle perle? - propose il capitano Nemo una volta a terra. - Corpo di mille collanine, certo che lo voglio! - si entusiasmò Ned. Ci dirigemmo alla Baia delle Perle Giganti. Una volta giunti a destinazione 5 indossammo gli scafandri e ci buttammo in acqua. ll fondo della barriera era lastricato di molluschi. - Venite con me! - fece cenno Nemo. Ci scortò in una grotta. In un angolo c'era un'ostrica di straordinarie dimensioni. Il capitano ne forzò il guscio, che si aprì, rivelando la più grossa perla che ci fosse mai capitato di vedere. Il capitano non raccolse il prezioso oggetto, ma richiuse con cura l'ostrica. 10- Perché non l'ha presa? - chiese Ned. - Ogni volta che vengo a vederla è più grande e più bella. La lascio qui perché a me non interessa possederla: a me basta guardarla... - rispose umilmente il capitano. Detto questo ci invitò a lasciare quel luogo. Intorno a noi c'erano decine di pescatori di perle che nuotavano sul fondo del mare. 15 Proprio in quel momento l'ombra di un grosso squalo si profilò davanti a uno dei pescatori. Il poveretto, che si era accorto troppo tardi del pericolo, si sentì perduto e restò immobile in preda al terrore. Lo squalo, come se avesse percepito la paura della sua vittima, si scagliò contro il pescatore e gli assestò un tremendo colpo di coda che lo fece svenire. - Dobbiamo aiutare quel poveretto! - gridò Nemo e si scagliò contro l'animale. 20 Il capitano lottava con tutte le sue forze contro il pericoloso pesce: gli tirava le pinne, gli infilava le dita negli occhi e cercava in ogni modo di colpirlo con un pugnale. Lo squalo però era forte e non ne voleva sapere di lasciarsi sopraffare. Quando Ned si accorse che il capitano era in difficoltà, inforcò il suo arpione e  25 corse in suo aiuto. - Prendi questo, brutto muso! - disse mentre colpiva quella terribile creatura dai denti affilatissimi. Lo squalo capì presto che non era aria e decise di sparire in tutta fretta.  Nel frattempo Consiglio si era precipitato ad aiutare il pescatore, che era rimasto 30 in acqua troppo a lungo e avrebbe rischiato di annegare. Lo portò in superficie, lo adagiò con delicatezza e lo fece rinvenire. Quando riprese le forze, il capitano Nemo gli diede in regalo un sacchetto di perle di primissima qualità. Adatt. da J. Verne, Ventimila leghe sotto i mari, Dami editore So capire il testo  Perché il capitano Nemo sa che c'è una grande ostrica in un angolo della grotta?   Perché è segnalata sulla mappa.   Perché è già stato nella grotta altre volte.  Perché il capitano Nemo non prende la perla?   Perché è difficile estrarla dalla conchiglia.   Perché preferisce lasciarla ai pescatori di perle.   Perchè preferisce guardarla ogni volta che torna.  Che cosa succede al pescatore di perle?   Perde tutte le perle raccolte.   Viene assalito da uno squalo.   Sviene per la paura.  Che cosa tenta di fare il Capitano Nemo con scarso successo?   Colpire e allontanare lo squalo.   Ammaestrare lo squalo.  Quale strumento utilizza Ned per allontanare lo squalo?   Un fucile subacqueo.   Una trappola.   Un arpione.  La frase: “Lo squalo capì presto che non era aria” (riga 28) significa che:   l’aria stava scarseggiando.   la situazione stava diventando per lui troppo pericolosa.  Quale ruolo svolge Consiglio?   Fornisce utili consigli.   Porta in salvo il pescatore.   Partecipa alla lotta con lo squalo. So esplorare il testo  Il tempo in cui è narrata la storia è:   il presente.   il passato.  Il protagonista-eroe è:   Ned.   il capitano Nemo.   Consiglio.  La narrazione si svolge:   in prima persona.   in terza persona.  I fatti narrati sono:   straordinari.   normali.  Il luogo in cui si svolge l’avventura è:   un mare lontano.   un fiume italiano.  Il ritmo del racconto è:   lento e riflessivo.   rapido e incalzante.