Gli equivoci: Per la strada

Il testo narrativo Il racconto umoristico Gli equivoci Per la strada Il signor Veneranda prende tutto un po’ troppo alla lettera… e questo crea equivoci e fraintendimenti ogni volta che qualcuno gli rivolge la parola. Il signor Veneranda incontrò per via un suo conoscente. - Oh! - disse il conoscente - Come sta? - Come?? - chiese il signor Veneranda. - Come sta? - ripetè il conoscente. - Ma veramente non saprei - disse il signor Veneranda che non capiva. - Come, non saprebbe? - Dal momento che lei non mi ha detto di chi parla, io non posso mica sapere come sta! I miei parenti stanno tutti bene, grazie, i miei amici quasi tutti, eccetto Tommasino che ha il raffreddore. Lei intendeva Tommasino? - Io no, io… - balbettò il conoscente del signor Veneranda. - Lei no… Come faccio io a sapere di chi vuol parlare se non si spiega? Voleva intendere quel signore lì che passa? Io non so mica come sta, non l’ho mai visto, ma se lo vuole sapere si fa presto! - Ehi, signore! - gridò il signor Veneranda al signore che passava, - Come sta lei? - Bene, grazie - rispose il signore levandosi il cappello gentilmente. - Ecco, - disse il signor Veneranda battendo un colpo sulla spalla del conoscente - è contento adesso? Sta bene. - E anche tutta la famiglia? - chiese ancora il signor Veneranda. - Benone tutti, grazie - rispose il signore voltandosi e salutando. - Ha visto? - disse il signor Veneranda - Stanno tutti bene. - Ma io… - balbettò il conoscente del signor Veneranda. - Senta, se lei non intendeva parlare di quel signore lì, poteva dirmelo chiaramente prima: io ho cercato di accontentarla. Benedetto uomo, - mormorò il signor Veneranda crollando il capo e allontanandosi, - che bisogno c’era di rivolgersi a me? Non poteva arrangiarsi da solo??? C. Manzoni, Il signor Veneranda, Rizzoli Editore Esplora il testo L’effetto comico è ottenuto attraverso: situazioni inverosimili. imprevisti e disavventure. giochi di parole che generano equivoci. Per comprendere Quali sono i personaggi del racconto? Perché il signor Veneranda non sa cosa rispondere al suo conoscente? Perché pensa che la domanda non sia rivolta a lui. Perché la domanda è troppo difficile. Perché il signor Veneranda fa ridere il lettore? È astuto. È stravagante. È sventurato.
Il testo narrativo   Il racconto umoristico Gli equivoci Per la strada Il signor Veneranda prende tutto un po’ troppo alla lettera… e questo crea equivoci e fraintendimenti ogni volta che qualcuno gli rivolge la parola. Il signor Veneranda incontrò per via un suo conoscente. - Oh! - disse il conoscente - Come sta? - Come?? - chiese il signor Veneranda. - Come sta? - ripetè il conoscente. - Ma veramente non saprei - disse il signor Veneranda che non capiva. - Come, non saprebbe? - Dal momento che lei non mi ha detto di chi parla, io non posso mica sapere come sta! I miei parenti stanno tutti bene, grazie, i miei amici quasi tutti, eccetto Tommasino che ha il raffreddore. Lei intendeva Tommasino? - Io no, io… - balbettò il conoscente del signor Veneranda. - Lei no… Come faccio io a sapere di chi vuol parlare se non si spiega? Voleva intendere quel signore lì che passa? Io non so mica come sta, non l’ho mai visto, ma se lo vuole sapere si fa presto! - Ehi, signore! - gridò il signor Veneranda al signore che passava, - Come sta lei? - Bene, grazie - rispose il signore levandosi il cappello gentilmente. - Ecco, - disse il signor Veneranda battendo un colpo sulla spalla del conoscente - è contento adesso? Sta bene. - E anche tutta la famiglia? - chiese ancora il signor Veneranda. - Benone tutti, grazie - rispose il signore voltandosi e salutando. - Ha visto? - disse il signor Veneranda - Stanno tutti bene. - Ma io… - balbettò il conoscente del signor Veneranda. - Senta, se lei non intendeva parlare di quel signore lì, poteva dirmelo chiaramente prima: io ho cercato di accontentarla. Benedetto uomo, - mormorò il signor Veneranda crollando il capo e allontanandosi, - che bisogno c’era di rivolgersi a me? Non poteva arrangiarsi da solo??? C. Manzoni, Il signor Veneranda, Rizzoli Editore Esplora il testo  L’effetto comico è ottenuto attraverso:   situazioni inverosimili.   imprevisti e disavventure.   giochi di parole che generano equivoci. Per comprendere  Quali sono i personaggi del racconto?    Perché il signor Veneranda non sa cosa rispondere al suo conoscente?   Perché pensa che la domanda non sia rivolta a lui.   Perché la domanda è troppo difficile.  Perché il signor Veneranda fa ridere il lettore?   È astuto.   È stravagante.   È sventurato.